Apple al centro di un nuovo caso: la garanzia dei suoi prodotti è stata invalidata in due casi poichè presenti tracce di fumo nei componenti elettronici portati in assistenza.
Il motivo? La salvaguardia dei dipendenti e dei tecnici che lavorano alle riparazioni, per i quali il rischio di inalare fumo passivo sarebbe concreto in caso di riparazione. Assurdo? Sicuramente discutibile, ma la cosa che più ha destato le proteste dei consumatori Apple in America è stata la mancata specificazione di questa clausola nel contratto di garanzia. Infatti i proprietari dei computer in questione aveva regolarmente sottoscritto l’Apple Care. Va bene essere salutisti, ma non credo che i dipendenti Apple vadano in ufficio con la mascherina aziendale per evitare i gas di scarico della città. E se così fosse invece, perchè non adottare lo stesso sistema anche in fase di riparazione? La motivazione è suffragata dal fatto che la nicotina è classificata come rischio biologico dall’OSHA (Operational Safety and Health Administration).
25-11-2009
Apple: niente garanzia sui computer per i fumatori
Scritto da Simone Corami. nessun commento
