BlackBerry

22-07-2010

Death Grip: Steve Jobs ha ragione

Durante la press conference sull’Antennagate, Steve Jobs esordì attaccando gli altri produttori mostrando come tutti gli smartphone più comuni abbiano lo stesso problema. Pc Mag ha fatto il test della death grip (la presa mortale che blocca la ricezione), che riportiamo nel video in fondo, e si scopre che il leader macsimo ha ragione ma il suo iPhone4 è in assoluto il peggiore fra i competitors.
Utilizzando differenti prese mortali si vede chiaramente che tutti i telefoni cellulari usati abbiano un calo di segnale, ma con grandi differenze di intensità. I telefoni coinvolti sono i quattro Apple iPhone, Motorola Droid X, T-Mobile myTouch 3G Slide, HTC Droid Incredibile, BlackBerry Bold 9650, e il Captivate Samsung.

I risultati sono stati i seguenti:
• L’Apple iPhone 4 conferma i problemi, la quantità di barre sul telefono diminuisce fino a -110 bBm.
• Per il T-Mobile myTouch 3G Slide è stata usato la stessa presa ed il telefono è passato da -79 a -89 dBm.
• L’HTC Droid Incredible è andato un po ‘meglio rispetto ai precedente dui telefoni. Utilizzando una presa di morte con entrambe le mani che coprono il telefono i risultati vanno da -57 a -64 dBm.
• Applicare la death grip alla Droid Motorola X è stata complesso, in quanto è dotato di due antenne, sia a livello superiore che inferiore del telefono. Con due mani su questo telefono cellulare si sono visti i numeri possono variare un po ‘, passando da -52 a-63dbm.
• Il BlackBerry Bold è stato un po ‘più resistente, ma dopo aver ottenuto una buona presa con due mani, si è vista la forza del segnale scendere da -80 a -87 dBm.
•Ultimo il recente Samsung Captivate. Il Captivate è passato da -81 a-97 dBm dopo che è stata applicata la presa.

13-07-2010

Tawkon misura le radiazioni del tuo smartphone ed Apple lo banna

Grazie alla segnalazione di un amico siamo venuti a conoscenza di un software molto utile ed interessante. Si chiama Tawkon ed è prodotto da una stratup israeliana, il suo scopo è quello di misurare le radiazioni elettromagnetiche del vostro cellulare in tempo reale, fornendo così informazioni importanti per la nostra salute.
Quando il software è installato monitora il grado di irradiazione elettromagnetica del vostro telefono e vi avvisa se siete in una zona dove l’emissione è troppo forte. A quel punto voi potete scegliere se spostarvi, oppure seguire l’alert di Tawkon che semplicemente vi invita ad usare un auricolare oppure ad attivare l’altoparlante vivavoce, se il vostro smartphone ne è dotato. Tra l’altro il tema è attualissimo e le precauzioni in questo caso non sono mai troppe, visto anche il generale inquinamento elettromagnetico. Lo abbiamo personalmente testato sul Blackberry di un amico ed il suo funzionamento risulta chiaro ed affidabile.
Come avere questa meraviglia? Niente di più facile.
Basta andare sul sito di Tawkon, leggere le informazioni riguardanti il software e poi scaricarlo dalla pagina dei download. Li potrete scegliere la versione che fa per il vostro smartphone: Android, Blackberry, Symbian, Windows Mobile, Palm ed anche una versione più generale per altri telefoni con sistemi operativi proprietari – attualmente non siamo in grado di fornirvi una lista completa. E iPhone?
Già iPhone. Nella lista esiste una versione per iPhone, presentata a Giugno, scaricabile dal sito, ma Apple ne aveva sospeso l’accettazione nel suo App. Store. Pochi giorni fa invece è arrivata la notizia del rifiuto completo da parte di Apple di accettare Tawkon. Tra l’altro la legislazione americana prevede che per ogni dispositivo venga presentata una documentazione sulle radiazioni elettromagnetiche ed esistono servizi simili fatti negli Stati Uniti. All’inizio Apple aveva risposto a Tawkon che il rifiuto era basato sulla confusione che questo servizio avrebbe potuto creare negli utenti dell’iPhone. Francamente mi chiedo che opionione abbiamo a Cupertino dei loro mac fan, ma visto la vicenda della’antenna dell’iPhone4 non credo sia molto alta. Poi dopo alcune obiezioni degli israeliani la società di Steve Jobs ha annunciato che la questione era sull’uso di API – Intefaccia di Programmazione di un’Applicazione – irregolari nello sviluppo dell’applicazione stessa. Pare che ora il team di Tawkon si sia rimesso al lavoro per rimuovere questo ostacolo, che a detto di molti sembra una scusa. Tra l’altro iPhone si posiziona su livelli medio-alti riguardo l’emissione di radiazione, comunque sotto il limite di legge americano, almeno per quanto affermano i test interni del modello precedente. Mentre per quanto riguarda l’iPhone4 ancora non ci sono dati pubblici, almeno noi non li abbiamo trovati. Sta di fatto che gli utenti Apple hanno fatto una video-petizione all’azienda della mela perchè inserisca Tawkon nell’App Store. Vi lasciamo con il video.

23-04-2010

Dell lancia il suo tablet ed è una cosa seria

Dell Looking Glass. Prima impressione guardando le foto arrivate: bello. Seconda impressiona leggendo le caratteristiche tecniche: 4 Gb di Ram! Beh, se il buongiorno si vede dal mattino qui cominciano bene. dell-looking-glass-android-21La scelta della grandezza dello schermo è più piccola dell’iPad, infatti se il device Apple monta un 10′ Dell sceglie un 7′, rispettando il concetto di mobilità, infatti ha già presentato un tablet con uno schermo a 5′, lo Streak 5. Ma la Dell hagià detto che ci sarà una versione da 10′, quindi una scelta più ampia legata alle esigenze. Con il fratello minore condivide il sistema operativo, cioè Android, made by Google, ma il Looking Glass monterà l’evoluto Android Eclair 2.1.
Arriverà per novembre ed avrà una scheda tecnica costruita attorno alla piattaforma Nvidia Tegra 2 (ARM+GPU Nvidia). Come opzione, Dell offrirà con il Looking Glass i sintonizzatori ATSC o DVB-T per la ricezione di video ad alta definizione in broadcast, con una risoluzione comunicata di 800×480, unica pecca finora.

La piattaforma Tegra 2 (Nvidia T20) sarà affiancata da 4Gb di memoria RAM, 4Gb di flash disk e da uno slot SDHC per aggiungere spazio extra (fino a 32Gb). Ci saranno una webcam frontale da 1.3 Mpixel, una porta USB 2.0, un accelerometro interno ed un modulo A-GPS. Per quel che riguarda la connettività si potranno sfruttare le tecnologie HSPA 3G (opzionale), WiFi n e Bluetooth 3.0, mentre è ancora incerta la possibilità di utilizzare il Looking Glass per chiamate telefoniche (possibili invece con il Dell Streak 5).

11-05-2009

HelloTxt, tutti i tuoi social network in un click!

Nasce HelloTxt, per chi non può fare a meno di comunicare al mondo cosa sta facendo in ogni istante della giornata.

hellotxt

Attraverso il sito web http://hellotxt.com è possibile associare tutti i social network di uso comune come Facebook, Twitter, Flickr ed aggiornarli contemporaneamente in un click. Come? In due semplici mosse.

  • 1) Crea un account HelloTxt inserendo un indirizzo email ed una password a tua scelta.
  • 2) Aggiungi tutti i social network che usi abitualmente inserendo i rispettivi dati di login.

A questo punto il gioco è fatto! E’ possibile aggiornare il proprio status via e-mail, web e via smartphone. Se avete suggerimenti potete scrivere a feedback@hellotxt.com

05-04-2009

Videogames on the Cloud

In tempi di crisi la sobrietà sembra essere uno stile obbligato, ma il mondo dei videogiochi è oggi un mercato troppo importante per non attirare l’attenzione dei media, soprattutto quando si parla di un dispositivo che si annuncia come rivoluzionario e che potrebbe scompaginare gli assetti attuali di questo business.

Dopo la presentazione di fine Marzo il progetto Onlivewww.onlive.com – prende sempre più forma. Si tratta di un nuovo sistema di videogioco basato sul games on demand. Niente più PS3 né Xbox, nè i loro fratelli minori, ma l’applicazione del cloud system nel mondo intrattenimento videoludico.

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Basta un computer, pc o mac, ed una connessione veloce per poter usufruire del catalogo Onlive, che si annuncia molto ricco, ma la grande novità e la mini-consolle, low-cost, che si attacca direttamente ad un televisore e permette la connessione con joypad tramite USB. Alla Onlive annunciano che si potrà giocare quasi in maniera istantanea, liberi da grandi tempi di installazione – basta solo un plugin del browser per i computer.

Non stupisce lo scetticismo da parte dei competitor, Sony in testa, che affermano, addirittura, che un servizio del genere sarà pronto solamente nel 2014. Eppure l’interesse verso Onlive è molto forse, basta guardare la lista delle partnership, che vedono i più grossi calibri del mondo delle software house e delle distribuzioni di videogames: EA, Ubisoft, Warner Bros Games, Atari e molti altri. Certamente Microsoft e Sony seguono le mosse del neonato competitor con interesse, visto che stanno spingendo molto sul gaming online, ma più di tutti c’è un’azienda che potrebbe guadagnare da questo nuovo scenario, cioè la Apple di Steve Jobs.

L’azienda di Cupertino non è mai stata davvero interessata al mondo del gaming, concentrandosi sulle applicazioni multimediali di altro tipo. Ma onlive potrebbe consentire ai computer della Mela di entrare a
pieno titolo in questo mercato. Non per niente il Ceo di Rearden, produttrice di Onlive è una vecchia
conoscenza del mondo Mac: Steve Perlman, con all’attivo 80 brevetti, tra cui “quicktime”. Perlman è un uomo eclettico, con esperienze nel mondo degli effetti speciali per il cinema – Beowulf, L’Incredibile Hulk e lo strano caso di Benjamin Button – e dalla Vivendi Universal, grande player del mercato videoludico negli anni scorsi.

30-03-2009

Google Magic in Italia

Dopo l’annuncio al Mobile World Congress di Barcellona finalmente anche in Italia arriva lo smartphone con il sistema operativo Android, svluppato Google, che si annuncia il rivale numero uno per l’iPhone sviluppato dalla Apple. L’azienda di Cupertino, guidata da Steve Jobs, le cui pessime condizioni di salute continuano ad essere avvolte nel mistero, ha puntato molto sul suo PDA ed ora sembra aver trovato un suo degno rivale.

L’annuncio dell’arrivo di Magic nel mercato europeo, Italia compresa, è stato dato nell’edizione del Cebit di quest’anno, unica scossa nel panorama noioso della fiera tecnologica di Hannover, dove pare che gli stessi organizzatori non vogliamo dare il numero dei visitatori per nascondere il loro fallimento.

google-phone

Poche sono le informazioni comunicate. Si sa che in Italia il primo operatore mobile sarà Vodafone, ma senza l’esclusiva e già Tim sta trattando per una sua versione del terminale con sopra Android. Il modello italiano sarà distribuito nei colori bianco e nero, con schermo a colori da 3,2”, fotocamera da 3 milioni di pixel, un sistema trackball touch ma non multitouch ed i tasti per la navigazione Web. Naturalmente non avrà una tastiera fisica, il che fa supporre che monti la versione più aggiornata dell’OS di Google, riproducendone una virtuale. Naturalmente Wi-Fi e Bluetooth 2.0, con connettività HDSPA da 7,2Mb e HSUPA da 2Mb, varie applicazioni targate BigG a bordo (da Maps a Search, passando per YouTube). Il browser è lo stesso basato su Webkit visto sul G1, c’è Google Talk e ovviamente anche Gmail. Completa il quadro l’Android Market dove saranno acquistabili le applicazioni sviluppate ad hoc. Proprio qui sarà lo scontro vero dove Android Market è basta sull’Open Source, mentre l’SDK di Apple è a pagamento e può essere usato solo su un Iphone predefinito. Il prezzo è ancora un mistero, c’è chi parla di 400-450 euro, ma su qualche blog si vocifera addirittura 600 euro.

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Passaporto online, a Roma pronto in 3 giorni

A Roma richiedere il passaporto è diventato semplice e veloce, tre giorni ed è pronto.

Attacco Hacker per iTunes e Youtube!

Sotto attacco YouTube ed iTunes

Roma Hackmeeting 2010: Programmare è Narrare?

Si è chiuso la tredicisima edizione dell’HackMeeting di Roma, come sempre interessantissimo

Che mondo sarebbe senza Google?

Sul web si discute su come sarebbe il mondo senza Google

Ubuntu per i tablet, Jobs infastidito

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iPhone4, lo mettiamo subito in sfida!

iPhone4 ed il reality degli smartphone.

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