Archivi per la categoria ‘World Wide web’

Tutti per il wi-fi libero, ma il decreto Pisanu resta

Erano tutti così belli i politici italiani in rassegna nei giorni scorsi a parlare dell’importanza della rete, di progresso, di dirittodi espressione, tutti uniti e compatti che marciavano, quasi mano nella mano per l’abrogazione del Decreto Pisanu, che ancora oggi tiene in ostaggio il wi-fi pubblico in Italia. Tutti insieme a gridare “wi-fi libero“. Se non sapete come è andata, lasciate le vostre speranze perchè il Decreto Pisanu c’è ancora ed il wi-fi non è libero in Italia. »

Internet for Peace: è stato solo marketing?Una querelle inutile.

Sapete di certo che il premio nobel per la pace 2010 è stato assegnato al dissidente cinese Liu Xiaobo, uno degli eroi di Piazza Tien An Men. Sapete che anche Wired Italia, con in testa il suo direttore Riccardo Luna, si è adoperato per una campagna mondiale perchè quel nobel fosse assegnato a Internet. La cosa non si è spenta alla consegna del premio, perchè ninjamarketing.it ha pubblicato un post dove si evince che è stata tutta una campagna di marketing per Wired ed il direttore della rivista ha risposto. »

Microsoft e il fattore convergenza

Sembra proprio che Microsoft si sia svegliata è stavolta faccia sul serio per sfidare il concorrente numero 1, Apple, sul suo terreno. Non è solo question del lancio di Windows Phone 7, di cui potete vedere un bel video demo nell’articolo, ma di puntare sul terreno della convergenza. Una serie di passi che stanno costruendo qualcosa di diverso, compresa l’acquisizione di Adobe. »

Il Nobel per la pace non va ad internet, per fortuna.

Forse esprimo una posizione solitaria, comunque io sono abbastanza felice che sia stato il dissidente cinese Liu Xiaobo a vincere il premio Nobel per la pace. Purtroppo non potrà ritirarlo perchè sta scontando una pena di 11 anni di carcere per istigazione alla rivolta. Ma sono felice perchè il Nobel non è stata dato alla rete. Ho sempre pensato che quella proposta Wired Italia fosse un’iniziativa sbagliata, magari in buona fede, ma comunque sbagliata. »

Da Sarah Scazzi a Belpietro. Perchè odiano la rete?

Questo è uno sfogo. Ma è anche il tentativo di aprire uan riflessione. Il tentativo di comprendere perchè una parte di questo paese, la parte che comanda, odia la rete e ne fa puntualmente il capro espiatorio per ogni delitto. L’epilogo della vicenda di Sarah Scazzi, uccisa dallo zio reo-confesso è esemplare. Come è esemplare l’attentato al direttore di Libero Belpietro, di cui ora si mette in dubbio persino l’avvenimento, come hanno dimostrato alcuni giornalisti del Corriere della Sera. Ma il colpevole all’inizio si era già trovato ed era sempre la rete, precisamente i social network. »

Apple Tv vs. Google Tv. E il governo italiano?

Oramai sono una realtà. I due giganti hanno la loro tv, Apple si prepara a lanciare la seconda versione e per Google è imminente la presentazione della sua offerta televisiva. E il governo cosa c’entra? C’entra eccome, visto che forse il governo italiano potrebbe cadere sulla question wi-fi, nonostante la fiducia incassata la scorsa settimana e visto che il tycoon della nostra tv non vede di buon occhio l’entrata di altri concorrenti sul mercato. Ma andiamo con ordine. »



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