25-06-2010

Che mondo sarebbe senza Google?

E’ ancora possibile immaginare un mondo senza Google? Attualmente Google è centrale nello sviluppo del web e delle nuove tecnologie connesse, lo è oramai già da qualche anno, ma forse il modello sta cominciando segnali di evoluzione o di cedimento, come si può verificare anche dal progetti Newspass, dove Google potrebbe diventare il grande guardiano dei contenuti. Certo a scopo di lucro, ma sempre di guardiano si tratta. Proviamo ad immaginare degli scenari se Google non fosse mai nato.
Yahoo! senza Google
Quando Google è nata Yahoo! aveva tutto ed era il grande motore di ricerca della rete. Eravamo già passati nel declino di Altavista, storico search engine, di cui gli attuali newbie non ricordano nemmeno l’esistenza. Yahoo! aveva tutto per avere successo: soldi, utenti e funzionalità. però mancava di una sua personale visione e leadership nel campo. Non fu solo l’arrivo della cretura di Brin e Page a sconvolgere i piani dell’azienda di Yang, lo dimostra il fatto che i risultati degli ultimi anni non sono mai stati prosperi, nè fu data una risposta, non diciamo forte, ma almeno adeguata alla concorrenza di Google. Da qui l’unica soluzione possibile fu la recente unione con Microsoft, che se fatta anni prima avrebbe, forse, siamo nel campo delle ipotesi, portato risultati migliori.

Microsoft senza Google
Altro scenario molto interessante. Sicuramente ci sarebbe stato un dominio ancora più forte del desktop ed il web, con gli annessi servizi web-based, non avrebbero avuto la forte accellerazione che Google gli ha imposto. Sicuramente ci sarebbe stato uno scontro con Yahoo, un ritardo verso l’innovazione dei cloud system e nel mercato pubblicitario, con Bing che sarebbe più determinante di oggi.
C’è da dire che Google alla fine ha sempre evitato lo scontro con Microsoft. Le pressioni e le richieste fatte per un sistema alternativo a Windows, per gli stessi utenti Microsoft, escludendo quindi le nicchie Linux ed Apple, sono state fortissime, ma i risultati di Chrome OS sono troppo recenti, tanto che l’agognato OS di Google non c’è ancora in fase definitiva. Quale possa essere stato il fattore di dissuasione principale da questo scontro è difficile da stabilire, forse Google non si è mai sentita forte abbastanza da poter competere nel settore degli OS, soprattutto a livello di business, anche se la parabola fra IBM e Linux poteva essere studiata meglio.

Apple senza Google
Probabilmente senza l’entrata in scena di Google Apple oggi non ci sarebbe. La bancarotta era alle porte per la società di Steve Jobs, questo è un fatto risaputo, almeno da chi non considera ora tutto quello che porta una mela sulla pelle. Proprio Apple è stata l’azienda che meglio ha migliorato e guadagnato dal fattore G. E’ da lì che nasce lo sviluppo del concetto di applicazione e mobilità insieme.

Certo oggi è proprio questo lo scenario che si sta modificando più radicalmente, visto che Google ha deciso di entrare nel mercato degli smartphone con un suo sistema operativo, ma che viene installato su hardware non realizzati, al contrario di Apple. Ha scelto la via che scelse Bill Gates nello scontro con Steve Jobs e che vide Microsoft vincente.

Ma oggi Google c’è

Non solo Google c’è, ma è una realtà imprescindibile.Però si vedono evidenti segni di cedimento nella sua progressione di vittorie. Google non è riuscita a realizzare un suo social network, Buzz è un altro fallimento della lista. Inoltre sta dando problemi anche il sistema della pubblcità, AdSense sta perdendo nell’indice di penetrazione, e questo sicuramente è uno dei problemi forti che Google potrebbe avere.
Ma Google è oggi una delle company che più di tutti può avere la capacità di trasformarsi, però bisogna capire in cosa.

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Scritto da Simone Corami. nessun commento

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