05-06-2010

Foursquare, il nuovo nemico della Cina

Il Grande Firewall cinese ha un nuovo obiettivo: Foursquare. Il governo cinese ha bloccato l’accesso allo strumento di social networking, apparentemente perché troppe persone stavano visitando e radunandosi a piazza Tien an men in occasione del 21esimo anniversario della rivolta degli studenti.

foursquare_1594700cIl 4 giugno 1989, oltre 3.000 manifestanti e gli studenti sono stati uccisi dal governo cinese per protestare contro il comunismo. L’episodio resta un argomento difficile per il governo cinese, e la discussione del massacro o le proteste è severamente vietato in Cina. Tale divieto, ovviamente, si estende fino al Internet.

Anche se le informazioni sull’evento è strettamente limitata dal punto di vista ufficiale del governo – anche Google ha accettato di censurare l’incidente dalla sua offerta di ricerca cinese nel 2006 – l’ascesa del social networking gelolocalizzato Foursquare ha reso sempre più difficile annullare tutti i record sul tema, soprattutto quando l’anniversario è oramai prossimo.

L’anno scorso, Nei giorni precedenti il 20esimo anniversario dell’incidente, il governo cinese bloccò l’accesso a Twitter, Flickr (Flickr) e Hotmail.

Quest’anno, i manifestanti stanno utilizzando i social media per andare in piazza Tiananmene lasciando commenti. La cosa curiosa è che sembra che il governo cinese abbia saputo dell’evento tramite lo sharing di Twitter e Facebook.

Cos’è Foursquare?
Se non conoscete Foursquare date un’occhiata al video.

Share
Scritto da Simone Corami. nessun commento

Lascia un Commento



news