Google e Microsoft sono oramai ad una guerra a colpi di novità. Uno scontro sui motori di ricerca che vede i ragazzi di Mountain View in vantaggio, ma con Bing, nella sua version USA, in rimonta. Intanto entrambe annunciano un accordo con Twitter.
Il network di micorblogging faceva gola a molti ed alla fine sembra proprio che il vero vincitore sia Twitter, visto che i capitali entraranno sia da Big G che da MS. Capitali freschi e necessari per lo sviluppo. I tweet saranno disponibili come termini di ricerca nei due motori di ricerca, ma Bing inserirà anche i post di facebook, dopo un accordo siglato. Intanto Google si prepara a lanciare il suo Jukebox, dal nome ancora misterioso, si parla di Google Music, ma siamo ancora in beta. Progettato per contrastate l’iTunes di Apple, Google Music dovrebbe essere una piattaforma di ascolto ed acquisto di mp3, direttamente integrato nel motore di ricerca. Interessante. Se cercate una band o un cantante, oltre ai contenuti video ci saranno anche quelli audio. L’offerta dovrebbe essere simili ai servizi tipo Lala o Like, di proprietà Newscorp, vedi Rupert Murdoch, tycoon di Sky, quindi a carattere gratuito. Ma il brano musicale sarà acquistabile per averlo nel proprio Hard Disk.
Sull’edizione italiana di Wired di questo mese ci sono due interviste riguardanti Microsoft, soprattutto Bing. Forse non tutti sanno che il nuovo golden boy di casa Microsoft è un italiano. Si chiama Lorenzo Thione, ha poco più di trent’anni ed aveva uno startup che stava studiano i motori di ricerca semantici, la Powerset. Powerset aveva realizzato un protipo per un motore di ricerca semantico, hanno fatto un test con Microsoft e dopo quattro mesi l’acquisizione è andata in porto. Valore? 100 milioni di dollari. Una bell’iniezione di capitali per chi afferma che BING è nettamente superiore a Google, perchè Big G sarebbe una tecnologia giunta al massimo, mentre Bing avrebbe ancora margini di miglioramento enormi. Ci piacerebbe potergli rispondere, ma solo Bing US ha questa tecnologia semantica, per l’Italia se ne parla a fine 2010, perchè prima saranno fatte le versioni per altri bacini linguistici più ampi come cinese, spagnolo e francese(?).