Chili News

09-03-2010

Scegli tu il tuo browser per internet!

Credevamo che lo sapessero tutti, invece lo sanno davvero in pochi! La Commissione Europea ha risolto il contenzioso con Microsoft riguardo Internet Explorer. Da oggi all’installazione di un sistema operativo Windows apparirà una schermata dove l’utente sceglierà con quale browser navigare in Internet.
logo_otcNon è una cosa da poco. Primo perchè così siamo un pò più liberi, visto che un browser è una scelta importante, è il modo con cui guardi ed esplori il web. Secondo perchè Microsoft con IE incorporato ha costuito il suo successo. La Mozilla Foundation, quelli di Firefox tanto per capirci, hanno costruito un sito per informarci di questo fatto e favorire la consapevolezza di questa scelta. Open to choice ci informa del famoso ballot screen, questo il nome della schermata di scelta, e ci informa come in Europa ci sia poca informazione riguardo questa novità.
Secondo un sondaggio dell’Istituto Ipsos, condotto nei più grandi paesi europei, la Polonia è il paese che ha più conoscenza del fatto, con oltre il 30% dei navigatori, ma il mercato è più piccolo rispetto ad altre nazioni. C’è un altra correlazione, dove la notizia è meno diffusa la quota di mercato di Internet Explorer è più alta. La Spagna è infatti il paese meno informato ed il 54% dei navigatori usa Internet Explorer. L’Italia sta nel mezzo.

28-02-2010

Il meglio della settimana

Buona Domenica a tutti i nostri amici. Riassumiamo quali sono stati gli argomenti ed i post più interessanti di cui Techmex si è occupato questa settimana. Comesapete non sono tutti, ma solamente una selezione che potete sfogliare.

Come sempre gli aggiornamenti sul Decreto Romani.

Il Decreto Romani al Consiglio dei Ministri

Abbiamo parlato molto di web utile, di applicazioni web che ci aiutano nella nostra vita.

Le applicazioni web utili ma che pochi conoscono 2
Le applicazioni web utili ma che pochi conoscono 3
Le applicazioni web utili ma che pochi conoscono 4
Le Applicazioni web utili ma che pochi conoscono 5
Le Applicazioni web utili ma che pochi conoscono 6

Inoltre abbiamo parlato di Apple. Steve Jobs, nel bene e nel male, fa sempre parlare di sè e dei suoi prodotti.

Steve Jobs: Flash fa male ad iPad!

Vi abbiamo presentato anche le novità per la nuova frontiera tecnologica dell’intrattenimento casalingo, i Televisori 3D

Arrivano i televisori 3D

Poi Google, come sempre fra le sue novità, ma soprattutto delle vicende giudiziarie in cui è coinvolto.

Google: c’è una seria minaccia al web in Italia
Gli Usa mostrano le prove: Il governo cinese ha attaccato Google
Google Shopper
I Servizi di Google che non conoscete 1

Poteva mancare Microsoft? Certo che no, soprattutto per una vicenda che racconta quali informazioni si possano raccogliere su Windows Live per poi essere date alla polizia.

Quello che Microsoft può dire di voi alla polizia

26-02-2010

Il Decreto Romani al Consiglio dei Ministri

Previsto per lunedì 1 Marzo l’arrivo del Decreto Romani, che recepisce le direttive europee su media e audiovisivi, in Consiglio dei Ministri. Non si tratta dell’originale, ma di quello OGM - ca va sans dire -, cioè modificato dopo i vari passaggi presso le commissioni di Camera e Senato.
romaniLo ha dichiarato lo stesso viceministro allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni, Paolo Romani, che ha dichiarato: “Mi sembra che le osservazioni del Parlamento abbiano risolto tutte le problematiche, in particolare sul presunto controllo del Web che noi non abbiamo mai avuto intenzione di effettuare”. Beh, diciamo che il web italiano si è mobilitato contro delle norme che potevano essere un’ottima base per fermare lo sviluppo del web in Italia, oppure che erano dettate da una totale ignoranza in materia, paragonando il web alla tv.
Romani ha poi rivelato di aver ricevuto una lettera dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni in cui si esprime “soddisfazione piena sul testo del decreto. Per cui anche la dissintonia che si era creata con il presidente Calabrò è stata risolta”. Proprio il presidente di AgCOM, Corrado Calabrò, aveva sottolineato l’inadeguatezza delle norme sul web all’interno del decreto.
Allentata la morsa anche sulle responsabilità editoriali dei provider, tema salito alla ribalta dopo la condanna di Google questa settimana da parte del Tribunale di Milano. Tra i primi punti del parere, articolato in nove pagine, c’è “…una definizione più precisa dei soggetti che rientrano nella definizione di servizi di media audiovisivo, e quindi nella disciplina della direttiva europea. Si stabilisce senza equivoco che i blog di video amatoriali, i giornali online, i motori di ricerca, le versioni elettroniche delle riviste non sono disciplinati dalla nuova normativa, sono liberi”.
Dunque - ha evidenziato l’on. Butti del PDL - come avevamo detto fin dall’inizio, nessuna censura alla rete. Al punto tre ho anche ulteriormente precisato che la responsabilità editoriale incombe su terzi e non sui provider che ‘ospitano’ e trasmettono contenuti realizzati da altri”. L’on Butti poteva chiamare il Trubunale di Milano per questo.

Staremo a vedere. Comunque rimane aperta la questione Sky. Infatti l’unica parte del Decreto che non ha subito cambiamenti è quella relativa alle pay tv e alle piattaforme satellitari. Dopo l’aumento dell’Iva, la riduzione del tetto pubblicitario, Sky Itaka ha visto chiudere il bilancio 2009 in perdita. Una vicenda, questa, che è l’ennesima prova di come sulla comunicazione televisiva, e non solo, in Italia si giochi una perdita di business molto delicata. A Sky si stanno riorgannizando in fretta e si sono dati obiettivi ambiziosi, puntando anche sul Digitale Terrestre.

Le Applicazioni web utili ma che pochi conoscono 6

Salve a tutti. Oggi diamo gli ultimi 5 link utili di applicazioni web. Vi ringraziamo per essere stati così numerosi a leggere ed apprezzare tutte le 5 puntate precedenti e visto il successo, anche per i consigli di iPhone, abbiamo deciso di aumentare questo tipo di appuntamenti. Vi anticipo che parleremo dei 15 servizi di Google che pochi conoscono, ma anche delle circa 30 applicazioni che si devono avere su un computer. Naturalmente tutte con un servizio di base free. Ma cominciamo pure.

webGMAIL
Non potevamo non citarla. Gmail ha sicuramente rivoluzionato il mondo della posta elettronica. L’unica applicazione di posta non residente che trasmette anche un senso di serietà: fateci caso ma quando uno che traffica coi computer vi dà la sua email con gmail è tutto ok, se vi da qualcosa di diverso c’è la tendenza a storcere il naso. Inoltre offre un immendo spazio di archivio. Anche se non mancano le polemiche sullo spam, Gmail rimane il miglior web client che c’è in giro.

MEEBO

Meebo, come Digsby o Pidgin è un multi-servizio client IM. A differenza dei suoi concorrenti, è una webapp, che significa che è assolutamente utilizzabile da qualsiasi luogo. Pur non potendo dare il nostro client desktop dedicati per Meebo, è un’ottima soluzione per quando si desidera ottenere, in alcuni di messaggistica on the go. Potete sincronizzare la chat di Yahoo, Facebook e MSN.

YOONO
Come Meebo, ma migliore. Può essere aggiunto come plugin al vostro Firefox, se usate principalmente questo browser, ma ora ne esiste anche una versione desktop. Potete aggiungere anche Twitter, FriendFeed ed altri social network.

PANDORA
No, non è il pianeta dove ha luogo Avatar! Pandora permette agli utenti di creare stazioni radio in base ai loro artisti preferiti, e genera playlist composte da artisti con sonorità simili. Se non piacciono i suggerimenti, si possono bypassare. E ‘il modo più semplice per trovare nuovi artisti sulla base dei propri gusti.

REMEMBER THE MILK
Remember The Milk è una applicazione per la vostra lista to-do (le cose da fare), con una interfaccia estremamente conveniente. Basta registrarsi per un account, quindi digitare in un compito, come ad esempio “portare a lavare l’auto” che verrà automaticamente creato file di una lista to-do che sarà inserito nel piano. È possibile organizzare ulteriormente i to-do con livelli di priorità, i luoghi, e tag.

ZOHO
Non ho mai capito perchè certa gente passa la vita a cercare un alterantivo a Microsoft Word. Se non usate Open Office, e a mio avviso fate bene, c’è Google Docs. Però c’è una web app come Zoho molto utile e carina. Potete persino il login per usare il tuo Zoho Google indirizzo e-mail (o account di Facebook, se lo preferisci). Zoho è una suite d’ufficio, Zoho Writer, per esempio, è molto vicino a Microsoft Word. Zoho Apps, inoltre, include strumenti di gestione e-mail, un pianificatore, web conferencing, e le soluzioni per PMI. State cercando qualcosa di un po ‘più semplice di Zoho Writer? Prova Zoho Notebook, dove potrete condividere i documenti con amici e colleghi.

Quello che Microsoft puà dire di voi alla polizia

Si tratta del “Global Criminale Compliance Handbook” dossier interno alla Microsoft, che svela nel dettaglio esattamente ciò che Microsoft raccoglie al livello di informazioni sugli utenti dei suoi servizi on-line, e il modo in cui è possibile accedervi. Il materiale raccolto e disponibile su di voi è abbastanza completo, comprese le e-mail, informazioni dettagliate su quando si accede e si utilizzano i servizi, le informazioni della carta di credito, e così via.

spia4Il manuale è prima trapelato dal sito di denuncia Cryptome. Microsoft ha chiesto che il documento venga rimosso dal sito, ai sensi del Digital Millennium Copyright Act. Il sito è stato invece chiuso ed è in fase di manutenzione.

Il manuale è disponibile presso il sito Wikileaks.
Il rapporto, pubblicato nel marzo 2008, è etichettato come “US Domestic Version”, che spinge a domandarsi se c’è anche una versione disponibile per le agenzie statunitensi che operano prevalentemente all’estero e per i governi stranieri. Ma non so se tale documento esiste. Inoltre, il documento può essere stato sostituito da uno successivo, più aggiornato. I dettagli del manuale spiegano esattamente come la polizia e le agenzie di intelligence possono ottenere le informazioni, anche per conseguire procedimenti legali, e come effettuare le richieste di emergenza per le informazioni. Ad esempio:

Microsoft Online Services risponderà alle richieste di emergenza al di fuori del normale orario di lavoro, se l’emergenza coinvolge “il pericolo di morte o lesioni fisiche di una persona …”, come consentito in 18 USC § 2702 (b) (8) e (c) (4). Le emergenze sono limitate a situazioni come rapimenti, minacce di morte, minacce di attentati dinamitardi, minacce di terrorismo, ecc Se si dispone di una richiesta d’urgenza, si prega di chiamare il numero verde di contrasto (425) 722-1299.

La relazione descrive quali sono le informazioni disponibili da Microsoft Online Services di polizia e servizi ingelligence, tra cui:

E-mail Servizi

Servizio di autenticazione: Windows Live ID

Instant Messaging: Windows Live Messenger

Social Networking Services: Windows Live Spaces & MSN Groups

Domini personalizzati: Windows Live Custom Domains e Office Live Small Business

Online File Storage: Office Live Workspace & Windows Live SkyDrive

Gaming: Xbox Live

Ciò che è disponibile è il contenuto effettivo delle vostre comunicazioni -per esempio, le copie delle email - così come altre informazioni, ad esempio la vostra storia connessione ed i dati associati che avete fornito a Microsoft durante il processo di registrazione. Il documento enuncia, in minimi dettagli, quello che è disponibile per l’applicazione della legge e le agenzie di intelligence.

Il documento fornisce inoltre consigli e suggerimenti per l’applicazione della legge e alle agenzie di intelligence su come capire le informazioni che Microsoft fornisce. Alcune pagine, per esempio, si dedicano ad aiutare le agenzie su come interpretare le informazioni su Windows Live ID log-in, mostrando, per esempio, quando la gente e loggato o meno, la storia del proprio indirizzo IP, e così via.

È interessante notare che il documento contiene solo alcune informazione su Windows Live SkyDrive, il servizio gratuito di archiviazione online di file. Il documento ha una sola frase, la descrizione del servizio, insieme con uno screenshot. Suppongo che i file sul servizio possano essere ottenuti dalla polizia e dalle agenzie di intelligence, ma non ci sono dettagli su questo, rimane così una questione aperta.

Un po ‘di informazioni sono disponibili su utenti di Xbox Live. Ecco cosa dice il documento può essere ottenuto dalla polizia e da funzionari dei servizi segreti:

Quali documenti sono conservati e per quanto tempo?

Sia registrazione e documentazione della storia di connessione IP sono conservati per la vita del conto del gamertag. In quanto il volume di documenti storia IP di connessione può essere grande, quando è possibile richiedere il determinato intervallo di date di registro a cui si è specificamente interessati. Una lista completa di documenti conservati è qui di seguito:

* Numero carta di credito

* / Cognome con il codice di avviamento postale

* Numero di serie, ma solo se la confezione è stata registrata on-line. “Console ID” è meglio.

* Numero di richiesta di servizi da Xbox Hotline (ad esempio, 103xx SR-xx-xx)

* E-mail (eg@msn.com, @ hotmail.com o qualsiasi altro nome account Windows Live ID)

* Storia IP per tutta la durata del gamertag (solo una gamertag alla volta)

Se la vostra inchiesta implica un furto di una console Xbox e se la console ha numero di serie oppure è un gamertag degli utent Xbox LIVE che viene fornita quando la console è stata collegato a Internet, allora il record di connessione IP può essere disponibile.

Particolarmente degno di nota è la sezione finale del documento, che espone in dettaglio quali informazioni Microsoft è tenuto per legge a fornire alle forze di polizia e le agenzie di intelligence. Qui, per esempio, è una piccola sezione:

Informazioni che possono essere comunicate con un mandato di comparizione. Informazioni sugli abbonati di base comprende il nome, l’indirizzo, l’anzianità di servizio (data di inizio), i nomi di schermo, altri account email, l’indirizzo IP / IP logs / log utilizzo, dati di fatturazione, il contenuto (diversi da quelli di e-mail, come in Windows Live Spaces e gruppi di MSN) e di contenuto e-mail più di 180 giorni di vita fino a quando l’ente governativo segue le disposizioni di notifica ai clienti in ECPA (v. 18 USC § § 2703 (b), 2705.)

Il documento prosegue spiegando che una decisione del giudice è necessaria per il resto del profilo di un cliente. Si precisa, inoltre, quando sono necessari mandati di perquisizione.

Nulla di tutto ciò dovrebbe essere una sorpresa. Tutte le aziende, non solo Microsoft, devono rispettare le leggi che li obbligano a consegnare le informazioni alla polizia e alle agenzie di intelligence. Così Microsoft non è da biasimare. Ma è certamente buona cosa osservare come funziona la procedure.
Microsoft, tra l’altro, ha rilasciato una dichiarazione sulla vicenda. Ecco ciò che l’azienda ha da dire:

“Come tutti i fornitori di servizi, Microsoft deve rispondere alle richieste di lecita da organismi preposti all’applicazione della legge a fornire informazioni relative a indagini penali. Ci prendiamo le nostre responsabilità di proteggere i nostri clienti la privacy molto seriamente, in modo da avere delle linee guida specifiche che usiamo per rispondere alle richieste di applicazione di legge. In questo caso, non abbiamo chiesto che questo sito fosse chiuso, ma solo di rimuovere il contenuto con copyright Microsoft.”

25-02-2010

Le Applicazioni web utili ma che pochi conoscono 5

Eccoci ancora al nostro appuntamento quotidiano con il web utile. 5 link per altrettante applicazioni web che ci semplificano la vita in ogni senso. Oggi vi parleremo di ricette di cucina, cosa di cui molti navigatori sono appassionati, di come programmare un viaggio e di come utilizzare i vostri segnalibri ovunque siate.

webXMARKS
Forse lo usate ma non lo conoscete, visto che Xmarks è un plugin inserito nei più famosi browser di Internet. Vi permette di portare i vostri segnalibri, i vostri bookmarks, qualunque browser usiate. Ma pochi sanno che esiste anche il sito di questo plugin.Il sito vi permette di accedere all’account Xmarks e gestire i siti preferiti, assicurando che è sempre possibile accedere ai vostri siti preferiti, anche se non è possibile installare il plugin Xmarks. Molto utile se non siete al vostro computer.

FLOORPLANNER
Ikea ha il suo programma per disegnare la casa, ma se non volete solo mobili Ikea c’è Floorplanner. La versione gratuita di Floorplanner consente di progettare una casa singola in 2D e modelli 3D, oppure è possibile effettuare l’aggiornamento a Pro per progettare fino a 10 case per soli 30 dollari l’anno.

TASTY PLANNER e COOKAROUND
Tasty Planner non è solo un enorme database di ricette, ma permette anche di salvare e creare ricette a una casella, fare un calendario pasto e un piano di pasti per la settimana, e contribuisce a creare liste della spesa automatizzato che è possibile stampare o visualizzare sul vostro iPhone. Cookaround è una splendida community italiana per gli amanti della cucina.

DRUMBOT
Per tutti i musicisti Drumbot offre una serie di divertenti applicazioni web per tenervi in allenamento. Comprende un sintonizzatore semplice di chitarra, che ti aiuta a sintonizzare il ritmo, una serie di loop di batteria, un metronomo, un tequencer pattern per creare i propri loop di batteria, e ritoccare i BPM, un’applicazione che ti dice quante battute stai eseguendo con la tastiera . È anche possibile scaricare tutte le applicazioni per il computer, se si preferisce accedere localmente.

BOOKING.COM
Chi non lo conosce ci vada subito. La risorsa definitiva per chi deve prenotare una stanza o una sistemazione in qualsiasi parte del mondo. Bello anche perchè contiene sempre incredibili offerte ed è associato con servizi tipo il noleggio dell’auto ed altre attività turistiche.

news

Scegli tu il tuo browser per internet!

Scegliere bene il proprio browser.

Il meglio della settimana

Il meglio della settimana di Techmex

Il Decreto Romani al Consiglio dei Ministri

Il Decreto Romani al Consiglio dei Ministri

Le Applicazioni web utili ma che pochi conoscono 6

Le Applicazioni web utili ma che pochi conoscono 6

Quello che Microsoft puà dire di voi alla polizia

Microsoft fa la spia alla polizia.

Le Applicazioni web utili ma che pochi conoscono 5

Web Utile 5

tag cloud