Pare proprio che oramai ci siamo. Google ha annunciato il suo smrtphone, Google Nexus One, pronto a competere con il re, l’Apple iPhone.
Non è una solamente una battaglia commerciale fra giganti, ma molti la considerano un vero e proprio scontro di stili di vita. Vorremmo ammorbidire i toni, ma pare che il clima sia caldo a Mountain View per il futuro, visto che questo dovrebbe essere il modello definitivo, con Android, il sistema operativo di Google, finalmente completo.

La presentazione è avvenuta il giorno prima dell’inizio del Ces, il salone dell’elettronica di consumo, di Las Vegas, come a voler anticipare i tempi, e sul palco c’era Eric Schmidt, CEO di Google. Con lui erano presenti, il vicepresidente di Google, Mario Queiroz, e l’amministratore delegato di Htc, Peter Chou, che ha mostrato una demo molto efficace del nuovo cellulare. La prima sorpresa rispetto alla valanga di indiscrezioni della vigilia è che il Googlefonino arriverà in primavera anche in Europa grazie all’accordo in esclusiva con Vodafone, che si aggiunge alle già note T-Mobile e Verizon. A quanto sembra il modello europeo avrà un sistema multitouch, mentre la versione americana ne è sprovvista, una decisione che è risultato di approfondite ricerche di mercato.
Andy Rubin, VP of Engineering di Google ha commentato così il debutto di Google nella telefonia:
“Nexus One rientra nella nuova categoria di dispositivi definita “super-telefonini”, con i chipset Qualcomm Snapdragon da 1GHz che lo rende potente quanto un computer portatile di 3 o 4 anni fa“.
Nexus One si presenta a tutti gli effetti come un diretto concorrente dell’iPhone di Steve Jobs. Persino la confezione per la vendita è molto simile: completamente bianca con impresso solo il nome del cellulare, formato pocket, con relativi accessori compresa una cuffia che garantisce audio di qualità. Niente tastiera, quindi, ma un grande schermo a colori con i comandi rigorosamente touch. La prima novità sembra essere proprio quella del display Amoled da 3.7 pollici con risoluzione WVGA e quattro comandi principali: back, menu, home e ricerca.
Ma il vero punto di forza sembra essere la velocità di esecuzione dei comandi grazie proprio alla versione 2.1 del sistema operativo Android. L’ad di Htc Chou ha strappato applausi a scena aperta quando ha mostrato l’effetto di una ricerca con Google Earth sulla cima del monte Fuji. Google, diversamente da quanto si aspettavano molti analisti, ha puntato comunque su un prodotto di alto profilo e anche il prezzo risulta in linea: il cellulare di Google, che negli Stati Uniti sarà immediatamente in vendita sul sito, costa 529 dollari se libero da qualsiasi offerta oppure viene offerto da T-Mobile con abbinato un piano telefonico flat da 79 dollari mensili con un contratto biennale.
Nexus One gira su Android 2.1 ed offre applicazioni a dir poco utili ed interessanti che di certo faranno gola a tutti, eccone alcune elencate di seguito:
- Google Maps Navigation: offre la cosiddetta navigazione vocale “curva dopo curva” tipica dei sistemi satellitari per auto;
- Email: più account Gmail; Inbox universale e supporto per Exchange;
- Rubrica telefonica: contatti aggregati da più fonti, compreso Facebook;
- Contatti veloci: permette di passare velocemente dalla comunicazione alle applicazioni social e viceversa;
- Android Market: accesso a oltre 18.000 applicazioni che promettono di arrivare a 150.000 a fine 2010.