sottotitolo: Il test della "presa mortale", effettuato da Jobs durante la conferenza stampa è stato ripetuto. Eccovi i risultati.
Durante la press conference sull’Antennagate, Steve Jobs esordì attaccando gli altri produttori mostrando come tutti gli smartphone più comuni abbiano lo stesso problema. Pc Mag ha fatto il test della death grip (la presa mortale che blocca la ricezione), che riportiamo nel video in fondo, e si scopre che il leader macsimo ha ragione ma il suo iPhone4 è in assoluto il peggiore fra i competitors. Utilizzando differenti prese mortali si vede chiaramente che tutti i telefoni cellulari usati abbiano un calo di segnale, ma con grandi differenze di intensità. I telefoni coinvolti sono i quattro Apple iPhone, Motorola Droid X, T-Mobile myTouch 3G Slide, HTC Droid Incredibile, BlackBerry Bold 9650, e il Captivate Samsung.
I risultati sono stati i seguenti:
• L’Apple iPhone 4 conferma i problemi, la quantità di barre sul telefono diminuisce fino a -110 bBm.
• Per il T-Mobile myTouch 3G Slide è stata usato la stessa presa ed il telefono è passato da -79 a -89 dBm.
• L’HTC Droid Incredible è andato un po ‘meglio rispetto ai precedente dui telefoni. Utilizzando una presa di morte con entrambe le mani che coprono il telefono i risultati vanno da -57 a -64 dBm.
• Applicare la death grip alla Droid Motorola X è stata complesso, in quanto è dotato di due antenne, sia a livello superiore che inferiore del telefono. Con due mani su questo telefono cellulare si sono visti i numeri possono variare un po ‘, passando da -52 a-63dbm.
• Il BlackBerry Bold è stato un po ‘più resistente, ma dopo aver ottenuto una buona presa con due mani, si è vista la forza del segnale scendere da -80 a -87 dBm.
•Ultimo il recente Samsung Captivate. Il Captivate è passato da -81 a-97 dBm dopo che è stata applicata la presa.
sottotitolo: Dopo la conferenza dell'Antennagate, arrivano le lamentele degli altri produttori di telefonia. HTC, Nokia, Rim e Samsung contro Apple.
Un celebre aforisma dice:”Parlatene bene, parlatene male, purchè se ne parli!” La citazione pare fosse in un re francese, poi ridefinita da Oscar Wilde. I tempi sono cambiati e se ne devono essere accorti a Cupertino dopo la conferenza stampa sull’Antennagate, visto che Jobs ha iniziato mostrando come anche gli altri smartphone concorrenti avevano lo stesso problema. Agli altri produttori questo non è andato proprio giù. Rim (leggi Blackberry), Nokia e Htc Hanno risposto per le rime a Apple: i vendor di telefonia mobile devono focalizzarsi più sulle performance delle antenne e sulle questioni di usabilità, che sul design dello smartphone. Anche Samsung non ha fatto tardare le sue rimostranze. E abbiamo completato il quadro dei grandi produttori mondiali di telefonia. Jobs quando ha iniziato la difesa della sua creatura, l’iPhone 4, ha iniziato attaccando gli altri, dicendo che anche i concorrenti hanno gli stessi problemi, un pò quando Bettino Craxi in Parlamento si difese da Tangentoli dicendo “Rubavano tutti“. Gli altri produttori hanno risposto che il focus deve andare sull’usabilità e non sul design.
I co-CEO di Rim, Mike Lazaridis e Jim Balsillie, dicono che è una debacle di Apple: i problemi del design dell’antenna (risolvibili con un elastico di gomma, bumper, che Apple regalerà fino al 30 settembre) non vanno confusi con i tentativi di Apple di distogliere l’attenzione da sé. Steve Jobs ha cercato di sparigliare le carte, sparando nel mucchio del mercato smartphone: ma ad avere problemi di ricezione è l’iPhone 4, e non altri. Da anni l’azienda del Blackberry produce dispositivi innovativi nel wireless riducendo il rischio della caduta delle chiamate, soprattutto laddove la copertura è debole e le tacche sono scarse. Nokia dà una stoccata a Apple: ha investito in centinaia di migliaia di ore per studiare i comportamenti degli utenti, come le persone impugnano il telefono per chiamare, come ascoltano la musica, come navigano nel web eccetera. Nokia si è più focalizzata nell’aspetto del connecting people, dando priorità massima al design dell’antenna, piuttosto che sul design dello smartphone (se entra in conflitto con l’usabilità). Samsung, toccata sul vivo, perchè si è parlato del suo Omnia II ha fatto sapere di avere solamente casi isolati e ha snocciolato una quantità incredibile di test sulle performance del suo smartphone di punta.
Infine anche Htc, partner privilegiato di Google per la piattaforma Android, rimanda le lamentele al mittente Apple: “Il nostro Droid Eris ha avuto solo lo 0.016% di lamentele legate a problemi di segnale“. Molto meno dello 0.55% di lamentele ricevute dall’iPhone 4.”
Come è finita fra Gizmodo ed Apple sull’iPhone4 rubato?
sottotitolo: Vi ricordate il caso degli iPhone4 scomparsi? La querelle fra Gizmodo ed Apple sta continuando...in tribunale
Sembra già finita nell’oblio la vicenda sui famosi iPhone4 persi per la strada o sui banconi dei bar. Per chi non ricordasse si era finiti in tribunale quando l’editor di Gizmodo aveva mostrato in antemprima un prototipo dell’iPhone4 e si erano ipotizzati i reati di furto e ricettazione, con tanto di mandato di perquisizione per Jason Chen. Il mandato di perquisizione per le proprietà di Chen è stato ritirato dal giudice Clifford Cretam della corte di San Mateo, quindi tutti i bene sequestrati saranno restituiti e non potranno essere usati come prova in sede dibattimentale (cosa facilmente comprensibile da chi ha visto almeno un paio di puntate di Law&Order).
Quello che si sa è che Chenaccettò di acquistare un prototipo di iPhone 4 da Brian Hogan. Ben presto è emerso che il telefono apparteneva a l’ingegnere Apple Robert “Gray” Powell, che ha lasciato il telefono cellulare in un bar a Redwood City, CA, il 25 marzo. Secondo i precedenti rapporti, Hogan avvicinò diverse organizzazioni per tentare di vendere il telefono e Chen si impegnò ad acquistark per 5.000 dollari. Da lì il famoso video dove Chen smantellava il prototipo per analizzarlo nei particolari (ma neanche lui si era accorto di dove era mess l’antenna!).
Apple comunque non voleva arrivare in tribunale, conscia che molto probabilmente avrebbe dovuto affrontare molti giudizi negativi, soprattutto tra la folla degli estimatori di Gizmodo. Però durante la perquisizione il “corpo del reato” è saltato fuori. Gawker, capo del collegio di difesa avanzò la richiesta di annullamento dell’ordinanza, in quanto il bene appartaneva non ad un privato, ma bensì ad un orgando di informazione. Si presentava all’orizzonte una battaglia fatta di tecnicismi legali sul diritto dell’informazione.
Ma il Wall Street Journal riporta la notizia che in cambio della caduta dell’ordinanza e della restiutzione dei beni sequestrati, Gizomodo fornirà preziosi materiali sul caso. La querelle non è finita.
sottotitolo: Questo è il sunto della press conference di Apple appena terminata. Niente richiamo di massa, in fondo per Jobs non ci sono problemi.
Mentre scriviamo la platea sta ancora pensando alle dichiarazione che Jobs ha fatto durante questo evento. Jobs ha ripetuto quanto Apple ami i suoi utenti, ma nessuno lo ha messo in dubbio, sottolineando quanto non esista un problema dell’antenna e che non ci sarà nessun maxi richiamo.
Niente scuse ufficiali, anzi è stato sottolineato come non c’è ne sia bisogno, oppure ci sono delle scuse sostanziali. Apple darà il famoso guscio a chi ne farà richiesta fino al 30 settembre e rifonderà tutti i soldi spesi per un iPhone4, senza chiedere la restocking fee del 10% a chi lo chiederà entro 30 giorni dall’acquisto.
Ha parlato di un nuovo investimento di 100 milioni di $, beh nulla se paragonato alla cifra di 1.5 miliardi di $ del costo del maxi richiamo. Certo ha anche detto che i telefoni non sono perfetti e che Apple non è perfetta, eppure annuncia una rivoluzione ogni volta che lancia un prodotto.
Ha definito lo scoop di Bloomberg come total bullshit, lascio a voi la traduzione.
Ha snocciolato dati tra cui che Apple Care ha riscontrato questo problema solo nell’0,55% delle chiamate ricevute e che comunque iPhone4 è il miglior smartphone mai realizzato nel mondo. Mi lascia perplesso, perchè non si crea una crisi del genere per mezzo punto percentuale di utenti, anche se questi sono quelli che si sono rivolti all’Apple Care.
Ha iniziato dicendo che il porblema imputato all’antenna è un problema di tutti gli smartphone, portando sul palco degli esempio. Ma questo sarebbe da verificare con tutti i modelli in circolazione.
Non sappiamo quali saranno le reazioni, comunque Jobs si è difeso bene, anche attaccando gli altri. Eppure accanto a quel We love our users, sarebbe stato bello sentire chiedere scusa su come stati trattati questi utenti. Tutto questo ancora una volta che la rivoluzione non ha un brand e che alla fine un telefono rimane un telefono.
sottotitolo: In attesa della conferenza stampa si scopre che Steve Jobs sapeva dei problemi dell'antenna durante la progettazione, mentre Google lo accusa di essere un bugiardo.
In attesa della conferenza stampa di oggi, prevista per le 19 italiane, vengono fuori altre cose interessanti sul caso Jobs. La prima è abbastanza clamorosa: Steve Jobs fu informato, già in fase di progettazione dell’iPhone4, dei problemi che poteva avere l’antenna del melafonino. Conclusione: tali avvertimenti sono stati ignorati. La notizia è stata diffusa da Bloomberg, che documenta come Ruben Caballero, senior engineer di Apple ed esperto nel design dei sistemi di ricezione, avesse steso un rapporto sul problema della perdita di segnale. Apple ha smentito la notizia data fal network di informazione, molto noto negli ambienti della borsa. Ma se fosse vero? Prima di tutto perchè Caballero dovrebbe inventarselo, poi perchè Bloomberg dovrebbe inventarselo, ultimo i problemi ci sono veramente. Ma se fosse vero e non fosse stata presa una soluzione in merito, perchè Apple ha continuato a mentire ed inventare scuse con i suoi clienti?
Tra l’altro alcuni analisti finanziari fra ieri ed oggi hanno fatto circolare la previsione che se Apple continuasse a crescere con questa progressione in due o tre anni potrebbe essere la più importante azienda americana. Potenza delle PR per limitare i danni in borsa. Se ci sarà il tanto paventato recall degli iPhone 4 venduti, che costerebbe 1.5 miliardi di dollari, oltre il danno di immagine e reputazione, come si fa a prevedere di conservare questo tasso di crescita? Magari aspettare stasera sarebbe stato meglio, sempre che non sia un bel comunicato passato dalla casa-madre a questi analisti. Tra l’altro anche le vendite di iPad sembrano segnare il passo in questi giorni.
Poi ci si mette anche Google, che ha risposto seccamente alle accuse di aver copiato iPhone per il loro OS mobile Android, sempre lanciate da Jobs. Durante la Allen & Co. Conference di Sun Valley, Larry Page ha accusato il Ceo della mela di essere un bugiardo. Sic et Simplicitur
Nei giorni scorsi, infatti, Steve Jobs ha affermato più volte che i rapporti tra Apple e Google erano cambiati proprio quando Big G ha deciso di entrare nel mercato della telefonia cercando di insidiare la posizione dell’iPhone: “Noi non vogliamo competere nel settore della ricerca su Internet, loro cercano di attaccare iPhone, ma non gli lasceremo campo libero”. Certo un americano che critica la concorrenza è peggio di un russo che non beve vodka.
Questa la risposta di Page: “Questa ricostruzione è frutto di una interpretazione di parte. Noi abbiamo lavorato per anni su Android con l’intenzione di produrre telefoni che fossero capaci di andare in Internet e con navigatori di buona qualità e questo perché non esisteva nulla del genere sul mercato. Penso che una ricostruzione che ci dipinge come arrivati in ritardo e sulla scorta di altri non è davvero credibile”.
A smorzare i toni ci ha pensato Eric Schmidt, amministratore delegato di Google ed ex membro del consiglio di amministrazione Apple, il quale fa sapere che, malgrado questi dissapori, Google e Apple continueranno continueranno a collaborare e che il mercato è abbastanza per tutti e due..
sottotitolo: Domani Apple parlerà di iPhone4. Si prospetta il ritiro dei telefoni venduti. Questioni di stile fra Apple e noi.
Per domani, 15 luglio 2010, Apple ha annunciato una grande conferenza stampa per parlare di iPhone 4 e dei suoi problemi. L’annuncio è stato dato da Steve Dowling, portavoce della mela e la conferenza si terrà a Cupertino, quartiere generale di Jobs e soci, alle 10 del mattino, ora locale. Sembra che verrà annunciato il ritiro degli iPhone 4 venduti. Dowling non ha concesso altri particolari a Sky News, ma sempra che il maxi-ritiro, un’affare che costerà ad Apple circa 1.5 miliardi di dollari. Questione delicata.
Personalmente sono abbastanza di parlare di Apple e dei suoi atteggiamenti, anche perchè come spiegare che solo 48 ore prima della press-conference l’azienda abbia lanciato la nuova campagna di avertising? Non era meglio aspettare dopo aver chiarito tutto coi propri utenti?
Ognuno fa le sue scelte e certamente Jobs ne ha fatto di pessime negli ultime tempi. Con una crisi di prodotto in atto, si è scelto prima di rifiutare le accuse, poi di criticare i propri clienti, poi di dare false soluzioni ed altre amenità, che hanno portato alle class action e alle perdite in borsa.
Eppure sono stati molteplici i problemi segnalati sulla nuova “rivoluzione” del device Apple: dal problema della connettività, poi gli schermi che ingiallivano, la telecamera posteriore che si bloccava, l’instabilità della fotocamera posteriore e la fragilità del telefono negli urti. Addirittura si è scoperto che sono arrivati sul mercato telefoni dove i pulsanti del volume erano montati al contrario!
Apple ha mangiato una grande fetta di credito di cui godeva soprattutto negli Stati Uniti, che restano lo zoccolo duro dei suoi utenti. Eppure c’è chi non vuol vedere e continua a predicare lo stile Apple. Rimango basito, ma imparziale, di fronte a tali giudizi, anche perchè Apple lo stile se lo è sempre fatto pagare a peso d’oro. Personalmente sono convinto che sia importante continuare a parlare delle vicende di Apple, come lo abbiamo fatto per altre situazioni a lungo documentate – il decreto Romani, la legge Bavaglio, la censura sulla rete, la privacy di Facebook – semplicemente perchè crediamo che l’informazione sia un diritto, come lo è la critica che va esercitata con cognizione e coscienza. Inoltre non crediamo che saranno queste le “rivoluzioni” che porteranno a qualcosa di migliore ed innovativo. Scusate, ma anche questo è stile. Il nostro.
sottotitolo: Canonical sta per lanciare una versione light di Ubuntu, l'OS di Linux solo per i tablet. Steve Jobs si è mostrato infastidito dalla notizia.
sottotitolo: Jobs ha presentato l'iPhone 4 con il solito show e noi, come fossimo al reality degli smarthphone, lo mettiamo in sfida con due acerrimi concorrenti.
sottotitolo: Finalmente il giorno è arrivato e Steve Jobs ha svelato il nuovo oggetto di culto che oramai tutto il mondo conosceva benissimo. Ecco i particolari.