Un celebre aforisma dice:”Parlatene bene, parlatene male, purchè se ne parli!” La citazione pare fosse in un re francese, poi ridefinita da Oscar Wilde. I tempi sono cambiati e se ne devono essere accorti a Cupertino dopo la conferenza stampa sull’Antennagate, visto che Jobs ha iniziato mostrando come anche gli altri smartphone concorrenti avevano lo stesso problema. Agli altri produttori questo non è andato proprio giù.
Rim (leggi Blackberry), Nokia e Htc Hanno risposto per le rime a Apple: i vendor di telefonia mobile devono focalizzarsi più sulle performance delle antenne e sulle questioni di usabilità, che sul design dello smartphone. Anche Samsung non ha fatto tardare le sue rimostranze. E abbiamo completato il quadro dei grandi produttori mondiali di telefonia. Jobs quando ha iniziato la difesa della sua creatura, l’iPhone 4, ha iniziato attaccando gli altri, dicendo che anche i concorrenti hanno gli stessi problemi, un pò quando Bettino Craxi in Parlamento si difese da Tangentoli dicendo “Rubavano tutti“. Gli altri produttori hanno risposto che il focus deve andare sull’usabilità e non sul design.
I co-CEO di Rim, Mike Lazaridis e Jim Balsillie, dicono che è una debacle di Apple: i problemi del design dell’antenna (risolvibili con un elastico di gomma, bumper, che Apple regalerà fino al 30 settembre) non vanno confusi con i tentativi di Apple di distogliere l’attenzione da sé. Steve Jobs ha cercato di sparigliare le carte, sparando nel mucchio del mercato smartphone: ma ad avere problemi di ricezione è l’iPhone 4, e non altri. Da anni l’azienda del Blackberry produce dispositivi innovativi nel wireless riducendo il rischio della caduta delle chiamate, soprattutto laddove la copertura è debole e le tacche sono scarse.
Nokia dà una stoccata a Apple: ha investito in centinaia di migliaia di ore per studiare i comportamenti degli utenti, come le persone impugnano il telefono per chiamare, come ascoltano la musica, come navigano nel web eccetera. Nokia si è più focalizzata nell’aspetto del connecting people, dando priorità massima al design dell’antenna, piuttosto che sul design dello smartphone (se entra in conflitto con l’usabilità).
Samsung, toccata sul vivo, perchè si è parlato del suo Omnia II ha fatto sapere di avere solamente casi isolati e ha snocciolato una quantità incredibile di test sulle performance del suo smartphone di punta.
Infine anche Htc, partner privilegiato di Google per la piattaforma Android, rimanda le lamentele al mittente Apple: “Il nostro Droid Eris ha avuto solo lo 0.016% di lamentele legate a problemi di segnale“. Molto meno dello 0.55% di lamentele ricevute dall’iPhone 4.”