2 milioni di pezzi venduti in meno di due mesi. Numeri molto pesanti quelli dell’ultimo nato di casa Apple, la tavoletta magica che promette la rivoluzione. File in tutto il mondo all’entrata degli Apple Store, già dalla notte, come è accaduto nella città italiane, dove però ci sono state parecchie lamentele.
Principalmente sembra elevarsi un’unica voce: iPad costa troppo. Vero che l’entry level è 500€ circa, ma per avere una macchina come si deve ne servono 700 circa, altrimenti non si può godere del massimo che questo device offre. Molti hanno visto come la conversione di Apple sul listino sia stata 1$=1€ e ce ne siamo occupati anche qui su Techmex tempo fa.
Chi ci legge abitualmente quanto io non ami le politiche di Jobs e soci, però stavolta non me la prendo con leader macsimo di Cupertino. I prezzi erano conosciuti da mesi e francamente Apple ha sempre avuto prezzi elevati, aggiungiamo che iPad è un prodotto assolutamente nuovo con il quale non si possono fare dei paragoni – bisogna ancora aspettare lo Streak di Dell per poter avere un confronto minimo. Posso capire le lamentele che vengono dal mondo geek e dagli sviluppatori, che sono indotti ad acquistarlo anche per lavoro, ma per il resto degli acquirenti iPad è davvero indispensabile? Siamo tutti pronti a ricoscerne la portata innovativa sul concept, ma quasi tutti hanno detto che siamo di fronte ad un prodotto incompleto e solo con la prossima versione potremo avere qualcosa di solido e stabile.
Apple ha vinto comunque la sua battaglia e quasi nessuno sembra ricordarsi che questa azienda prima di iPod era sull’orlo del fallimento. A Steve Jobs va riconosciuto di essere oggi il re del marketing con la grande intuizione del cool&mobile, diventato oggi marchio di fabbrica dei suoi prodotti. La strategia è stata sempre perfetta, soprattutto quella di disseminare il mondo di dispositivi perduti che alimentavano il desiderio nei possibili clienti, ma anche le 5.000 apps già pronte, oltre le 20.000 di iPod ed iPhone disponibili.
Adesso i concorrenti sono già tutti alla rincorsa e sicuramente sfodereranno le loro alternative presto, molto più presto di quello che è successo per iPhone, dove solo oggi si ha un forte avversario come Android. Comunque vada noi staremo a vedere.
01-06-2010
I numeri di iPad
Scritto da Simone Corami. nessun commento