22-02-2010

Steve Jobs: Flash fa male ad iPad!

Il Wall Street Journal è un’impresa editoriale che investe moltissimo in risorse tecnologiche per Web. Durante la presentazione privata che il tycoon di Apple, Steve Jobs, ha tenuto presso la direzione del giornale avrebbe espressamente invitato il WSJ a liberarsi di Flash.
Apple infatti sta conducendo una forte battaglia contro Flash per favorire un nuovo standard, l’Html5, di cui anche Techmex aveva precedentemente parlato e che sta dando ottimi risultati.
adobe_flash_La querelle è riportata da Valleywag, noto blog, informato sui fatti della Silicon Valley. Jobs avrebbe rimarcato che il player di Flash sarebbe pieno di difetti e bachi, inoltre se iPad supportasse Flash la batteria passerebbe da una durata di 10 ore a quella di 1,5 ore. Beh, che i software di Adobe siano dispendiosi in termini di energia e memoria è un dato di faatto. Provate a lasciare accesso per 10 minuti Acrobat Professionale e vi renderete conto di quanta Ram consuma e di come la ventola cominci a lavorare vorticosamente.
Ma Jobs, soprattutto, ha sottolineato che la filosofia di Apple è quella di investire sul futuro, mentre Flash sarebbe un prodotto vecchio e decadente. Parole pesanti verso chi sta investendo molto su questa tecnologia per dare un’esperienza web più ricca. Sappiamo che ci sono vecchi dissapori fra Jobs ed Adobe, ed anche giustificati, ma le parole aggressive di Jobs sottolineano quale sia la strategia che Apple vuole seguire per iPad: fare tutto in casa propria o con risorse che non si appoggino a concorrenti forti.
Non c’è stato una risposta ufficiale del WSJ, ma subito dopo l’incontro un articolo di fondo del giornale definiva Apple oramai uguale a Microsoft nel voler essere un monopolista che quando non può controllare la concorrenza ne parla. Una classica strategia retorica del marketing, chiamata FUDFear, uncertainty and doubt – in cui si denigra l’avversario senza avere delle prove concrete. Strategia che quasi mai funziona comunque.
Certo è che la nuova versione di Flash supporterà l’accelerazione hardware, anche per gli smartphone, in questo caso il peso specifico del player di Flash sulla CPU e quindi sui consumi complessivi del sistema dovrebbe diminuire drasticamente.

Scritto da Simone Corami. nessun commento

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