08-03-2010

OpenStreetMap, libero in mondo in libera mappa

OpenStreetMap, una fondazione britannica no profit, sfida Google decidendo di intervenire aggiornando personalmente le suddette mappe satellitari. Come sapete Google Earth e Google Maps, i servizi che permettono di controllare dal web le strade di mezzo mondo, non sono precisi ed infallibili, perché non tutte le zone del mondo sono coperte dalle mappe del sito americano.

openstreetmap-300x182Ci sono zone del mondo che non sono disponibili sui navigatori satellitari perché manca un tornaconto economico a realizzare i programmi”, sostengono i membri dell’associazione, che intendono sopperire a questa grave mancanza aggiornando le cartine ignorate dai satelliti, a partire dalle strade di Gaza in Palestina
Infatti Open Street Map ha creato delle mappe satellitari anche in zone povere come Gaza o Baghdad, per permettere anche in quelle aree l’utilizzo di strumenti satellitari e navigatori.

I colossi come Teleatlas o Navteq naturalmente non avevano nessun interesse commerciale a produrlo”, denunciano dalla fondazione no profit inglese. È bastato acquisire delle immagini satellitari generiche, elaborarle dal punto di vista informatico e geografico, e aggiornarle pian piano ad ogni viaggio o ad ogni cambiamento nell’assetto delle strade. Alla fine il progetto è una Wikipedia delle mappe del pianeta: ogni utente può aggiungere le sue conoscenze “dal basso” in merito alla geografia e alle mappe stradali, quindi pienamente in stile web 2.0. Naturalmente ha anche il suo gruppo su facebook.

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Scritto da Simone Corami. 2 commenti
  1. Giacomo 9 marzo 2010 - 10:44

    Grande idea, chissà che funzioni bene!

  2. Buona Domenica da Techmex - Il meglio della settimana « 14 marzo 2010 - 11:15

    [...] Questa Settimana vi abbiamo raccontato di un’alternativa a Google Maps, in versione 2.0, che p… [...]

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