Stamattina, mentre facevo il mio solito giro in rete, ricevo una telefonata da un amico, che gestisce un blog che parla solo di Mac. Rispondo e lui trafelato mi annuncia un comunicato stampa Apple che dice l’iPhone4 bianco non è ancora pronto e se ne parla a fine 2010.
“E allora?” gli rispondo io. Mi racconta che il Wall Street Journal ne parla come uno degli ennesimi “inciampi” (sic!) della Mela. Pare che non riescono a colorare il materiale del case del nuovo telefono Apple, perchè dopo un pò i materiali ingialliscono. Ok, ma gli ricordo che in alcuni casi gli stessi dell’iPhone4 ingialliscono!
“Ma non capisci!” continua lui. Così mi ripete la storia di quanto oggi nell’Hi-tech di consumo i formati siano diventati importanti per i mercati e che a volte i colori sono decisivi per poter penetrare un mercato. Continua snocciolandomi dati e percentuali su come in alcune nazioni il colore bianco abbia segnato un aumento di vendite dell’iPhone.
Io gli ricordo la conferenza stampa, i problemi di ricezione e tutto quello che riguarda il famigerato Antennagate.
“Ma il design è fondamentale!” mi ripete il mio amico. Lo so che alla fine è irrimediabilmente mac addict, ma in fondo gli voglio bene anche così. Però un sassolino me lo levo volentieri.
“Se il design era così importante poteva ritirare gli iPhone4 difettosi e trovare una soluzione migliore, invece di regalare un guscio di plastica lo renderà orribile”. Non ricevo risposta. Allora mi viene in mente una domanda: “Ma non è che stanno cercando di riparare l’antenna e non lo dicono?”
Lui ci pensa un pò è mi fa:” In fondo non è importante.” Ci salutiamo e torno a leggere i documenti segreti sulla guerra in Afghanistan pubblicati su Wikileaks.
26-07-2010
iPhone4 bianco in ritardo. E allora?
Scritto da Simone Corami. nessun commento