Il suo nome è Karsten Nohl, ricercatore tedesco, ed è balzato in questi giorni agli onori della cronaca per essere riuscito, servendosi di un software open source creato l’estate scorsa da una trentina di hacker, a craccare il codice di protezione usato delle reti di telefonia mobile Gsm.
Il GSM è attualmente lo standard di telefonia mobile più diffuso del mondo e la violazione del suo codice di sicurezza mette a rischio la privacy della maggior parte degli utenti.
I dati del codice sono già disponibili su internet, e grazie a questi dati, con l’ausilio di un semplice Iphone di ultima generazione, è possibile intercettare telefonate e Sms
Il ricercatore durante la sua partecipazione al Chaos Communication Congress tenutosi a Berlino, a tenuto a precisare che il suo scopo era solamente e puramente “accademico”, che non intendeva mettere a repentaglio la privacy e la sicurezza della rete GSM, ma al contempo voleva illustrarne la vulnerabilità
Secondo la Gsm Association, il metodo illustrato dal ricercatore, anche se “teoricamente fattibile”, sarebbe quasi impossibile nella sua realizzazione.
