ComScore presenta i dati del traffico dei social network, come era facile prevedere il capofila rimane Facebook, che cresce molto dal 2009. Un pò di delusione per Twitter, vista anche l’importante attenzione mediatica che gli è stata data in questi mesi.
Nel grafico si nota come il primato appartenga comunque a Youtube, anche se per sua natura non si può definire un vero social network. Comunque Youtube e Facebook sembrano avere un ritmo di crescita quasi uguale, il che fa pensare come gli utenti di Facebook usino la piattaforma video di Google.

Una nota a parte merita Twitter, che anche se cresce nel traffico, va al di sotto delle aspettative, nella sua componente social, vista anche la massa di articoli ed importanza che gli è stata data. Ma credo che questo dato sia molto importante per il “cinguettio”, visto che, a nostro avviso, Twitter si sta trasformando in qualcosa di diverso che si avvicina più ad essere un anti-Google, cioè un nuovo tipo di motore di ricerca, che potrebbe anche segnare la strada verso il web 3.0.
Anche Linkedin, il social network dei professionisti, cresce, anche se saremmo molto curiosi di vedere il risultato di Viadeo, il suo diretto avversario, anche se con una natura diversa, visto che il primo sembra essere la piattaforma per gli head-hunter, mentre il secondo offre più oppurtinità di business comune.

Ultimo grafico per parlare del grande sconfitto, cioè Myspace, che non cresce, ma in realtà perde, visto che tutti quanti guadagnano posizioni. Ma il risultato non sorprende, dato che la natura di piattaforma musicale sta segnando il cambio di identità di Myspace. Inoltre c’è anche il fattore Murdoch, l’uomo che sta continuando a sbagliare la sua strategia sui media online, la vicenda della guerra delle news è indicativa in questo senso.