26-11-2009

Facebook in tribunale a causa di Farmville

Farmville è uno dei videogame più gettonati su Facebook. un piccolo videogame che sta inguaiando Facebook, per colpa del suo sviluppatore, Zynga, che ora deve affrontare una class action negli Stati Uniti.
Quasi tutti gli utenti di facebook hanno giocato ai piccoli videogames che sono presenti sui social network e quasi tutti sono stati ossessionati da richieste di farne parte: da Guerra di Bande a Mafia Wars, da Rapitore Seriale a Farmville. Quasi tutti questi sono stati sviluppati da Zynga, che ha ammesso, per bocca del suo CEO, Mark Pincus, di aver fatto le cose più orribili per aumentare i profitti. scamville-tc1Tutto è iniziato da una serie di articoli di Micheal Arrington su Techcrunch, in cui si indagava su una serie di annunci ingannevoli che facevano attivare pagamenti senza consapevolezza da parte degli utenti. La questione è stata ribattezzata scandalo Scamville.
La situazione non è sfuggita allo studio legale Kershaw, Cutter & Ratinoff , di Sacramento, che sta facendo causa a Zynga, ma anche a Facebook e MySpace, perché i social network ricevono parte del denaro prodotto dagli annunci, che a loro volta sono amministrati da altre aziende, che contano su accordi di collaborazione con Zynga e Facebook.
I rappresentanti di Facebook affermano di non aver nessun legame con queste truffe, anche se il social network ha preso diverse iniziative, dal blocco dei giochi all’esclusione di alcune società dalle proprie attività. Questo e altri elementi, quindi, fanno credere che la class action avrà probabilmente esito positivo per i querelanti, che chiedono milioni di dollari di risarcimento. Un causa simile, recentemente, si è chiusa con un accordo per 10 milioni di dollari, versati da una società, WebLoyalty, molto più piccola di Zynga.
Allo stesso tempo il mondo dei videogame dei social network è scosso da un’altra notizia: l’acquisizione di Playfish, quella di Plock e Music Challenge, da parte del colosso Electronic Arts, un vero gigante nel mondo dei videogiochi, per 300 mln di $, più altri 100 legati poi all’andamento dei titoli. Obiettivo dichiarato, più o meno, è creare delle versioni, semplificate, da social network per i suoi prodotti, come Fifa 2010.

Scritto da Simone Corami. nessun commento

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