14-12-2009

I falsi gruppi di Facebook. Berlusconi VS Tartaglia.

Credo che non ci sia italiano che non sappia che ieri Silvio Berlusconi è stato colpito da un souvenir,a forma di Duomo di Milano, lanciato ieri da un uomo durante un comizio di Milano. Naturalmente il gesto è stato talmente eclatante che non poteva non avere ricaduta sulla rete.
A parte la condanna alla violenza del gesto stesso, i social network si sono divisi, fra i sostenitori di Silvio Berlusconi, attuale presidente del consiglio, e Massimo Tartaglia, il quarantenne milanese autore del gesto stesso, pare mentalmente disturbato. Però è successo qualcosa di diverso in facebook.
Ce lo racconta News Illecito, interessante blog che indaga sulle notizie nascoste, quelle che stanno sempre fra le pieghe del’informazione. Torniamo a noi, la questione riguarda un gruppo dal nome chiaro “Sosteniamo SILVIO BERLUSCONI contro i FAN di massimo tartaglia” e che vanta circa 384.000 iscritti. Francamente secondo le miei personali navigazioni non ricordavo un numero del genere, visto che la fan page, sempre su FB, dello stesso, nè conta meno della metà, attestandosi sotto i 178.000 sostenitori.
Alcuni si sono trovati iscritti a questo gruppo senza aver dato consenso, nè senza aver premuto il bottone AGGIUNGI. In realtà il gruppo si chiamava diversamente in precedenza, cioè Made In Italy, e si riconduceva ad un sito di aste.
Ma i gruppi con lo stesso nome sono ben due ed entrambi sembrano aver usato dei mezzi sicuramente scorretti per avere un gran numero di fan. E’ possibile cambiare il nome di un gruppo da parte degli stessi amministratori, ma di norma si viene avvisati via email, oppure tramite comunicazioni su FB.
Ad aumentare il numero dei gruppo se ne aggiunto un altro che si chiama, “Sosteniamo SILVIO BERLUSCONI contro i FAN di massimo tartaglia – L’originale” che ha voluto fare chiarezza e che è ripartito da zero. Questo gruppo conta ad ora 26 membri.

A proposito di pieghe dell’informazione. Un argomento Off Topic,ma fra 3 giorni ci sarà la sentenza della Corte Cassazione sul processo Spartacus, il più grande processo mai istruito contro la Camorra ed il clan dei Casalesi. Al momento non ci sono gruppi su facebook inerenti al fatto.

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Scritto da Simone Corami. 2 commenti
  1. Alessio 17 dicembre 2009 - 15:35

    Francamente cosa? Si è capito che sei di sinistra e che stai giustificando l’accaduto. Peccato che io faccia parte del 61% degli aventi diritto al voto che hanno vtato Berlusconi alla presidenza, il vostro modo di agire sono le mani, il nostro le parole. Mi consenta

  2. Simone Corami 17 dicembre 2009 - 15:51

    Ciao Alessio. No, io non giustifico assolutamente il gesto di Tartaglia. Non trovo che la violenza sia utile e giustificata, mai e poi mai. Quello che mi preme sottolineare è come la vicenda dei falsi gruppi sia molto scorretta e lo avrei detto anche se fosse stata effettuata da altri. La democrazia in rete è un terreno comune dove la vigilanza deve essere importante per tutti.

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