23-06-2010

Il video virale dei tifosi tedeschi, il calcio e la politica.

Oggi parliamo di calcio. Almeno per ora. Infatti sul web si sta diffondendo un video virale realizzato da alcuni tifosi della nazionale tedesca, che cantano una canzoncina simpatica, il cui senso si riassume in:”Ci va bene chiunque vinca i mondiali di calcio, basta che non sia l’Italia Come sempre troverete il video in fondo al post con tanto di sottotitoli per apprezzarlo meglio. Ci dovremmo arrabbiare? Insultarli e ricordargli le loro nefandezze? Assolutamente no! Perchè il video è ben confezionato, carino e soprattutto sottolinea come in realtà i tifosi tedeschi “rosichino” – passatemi il termine italo-romano – dei risultati della nostra nazionale, non gli attuali si intende. Già perchè Italia-Germania è una partita mai finita, che nei momenti importanti gli sempre visti perdenti, dalla storica semifinale di Messico ’70, finita 4-3 per noi, alla seminifinale del mondiale scorso, che ci ha visto di nuovo vincenti per 2-0 ai tempi supplementari. Quindi in realtà basta sorridere su queste cose, anche perchè, uscita la Francia al primo turno, oltre a noi, anche i tedeschi rischiano di abbandonare il mondiale africano anzitempo se stasera non faranno risultato pieno con il Ghana.
Ci sono cose che indignano di più degli sfottò tedeschi, come l’attuale uso che alcuni politici stanno facedo del calcio. Dal tifo-contrario di Radio Padania, a cui il nostro ct Marcello Lippi, persona che non ha la mia simpatia, rivolse una splendida battuta in conferenza stampa, alle dichiarazione di Umberto Bossi sulla compravendita del prossimo match della Slovacchia. Certamente danno un pò fastidio, ma alla fine conosciamo il calibro di tali personaggi. Capisco che ci si arrabbi perchè la nazionale di calcio è, purtroppo, un elemento unificante del popolo italiano, storicamente ancora giovane visti i suoi 150 anni, in confronto alle millanarietà dei francesci, tedeschi, spagnoli ed inglesi.
Magari ci si dovrebbe indignare quando il ministro degli interni non va alla cerimonia dell festa della repubblica italiana, o magari perchè altri ministri, i quali hanno tutti giurati sulla bandiera e la costituzione, si rifiutano di andare alle celebrazioni dell’unità del paese. Non ne faccio questioni di patriottismo, ma di impegni presi, cosa che oramai non sempre più riguardare la classe politica italiana. Quindi prima di prendermela con un tedesco meglio guardare in casa proprio.

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Scritto da Simone Corami. nessun commento

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