Tra annunci , smentite e ritardi il progetto è arrivato al via : VEVO è un portale nato da una join venture di una multinazionale discografica con YouTube , e che presto sembra sarà invasa da adesioni dei maggiori protagonisti del mercato musicale.
Tra annunci , smentite e ritardi il progetto è arrivato al via : VEVO è un portale nato da una join venture di una multinazionale discografica con YouTube , e che presto sembra sarà invasa da adesioni dei maggiori protagonisti del mercato musicale. Sotto il controllo diretto delle major e dei loro discografici , migliaia di artisti e band musicali tra i quali spiccano i nomi di U2, Coldplay, Bruce Springsteen, Pearl Jam e molti altri ancora , per la prima volta sono pronti a segnare un cambiamento epocale nell’assetto del mercato musicale. La rivoluzione ha il nome di VEVO.
Sony ed EMI hanno già fatto il loro ingresso ufficiale in attesa della Warner , intanto intorno al cuore pulsante del progetto VEVO vanno progressivamente inserendosi le adesioni dei fornitori di servizi online ed offline di ogni tipo.
Di fatto Vevo.com mira a diventare il più grande sito di videoclip musicali della storia di Internet : “Riprenderemo il controllo, senza più intermediari”. Questa è la forte dichiarazione di Doug Morris , CEO di Universal Music.
“Grazie a Vevo offriremo ai consumatori l’80 per cento di tutti i videoclip musicali mai prodotti. Come fosse una MTV all’ennesima potenza”.
Ecco che ritornano le voci di una possibile fine per MTV , famoso canale a tema musicale , che 24 ore su 24 trasmette videoclip musicali di ogni genere e di ogni provenienza , da tempo messo in crisi dallo strapotere della rete e della frammentazione dell’offerta musicale , e che vede adesso l’arrivo incombente di un colosso che mira a conquistare definitivamente il mercato.
Insomma è anche la fine per MySpace, AOL e Yahoo? Di fatto le case discografiche hanno deciso di fare per conto propio, e quindi monetizzare in maniera diretta, nonostante il lancio di questo progetto sia gratuito e sostenuto da sponsor . Ma ben presto il discorso cambierà con l’introduzione di servizi e contenuti ovviamente a pagamento.
Il messaggio è chiaro: basta promozione gratuita per vendere prodotti ormai sul viale del tramonto (cioè i dischi). E’ del tutto inutile inseguire a fatica il mondo digitale , si preferisce aggredirlo e quindi entrare nell’immenso gioco online, facendo fruttare il denaro in altro modo.
VEVO.com è attualemnte disponibile solo negli USA , raggiungibile tramite proxy per i più esperti , ma abbiamo buoni motivi per credere che presto sarà lanciato in tutto il mondo.