Un altro pezzo della storia dell’informatica sta per diventare un pezzo da museo, almeno per quanto riguarda Sony; il colosso giapponese ha infatti annunciato che sospenderà la produzione di floppy disk da 3,5 pollici entro il Marzo 2011.
I ragazzi di oggi li hanno a malapena visti, eppuri questi stupendi supporti da 3.5 pollici avevano dei particolare davvero interessanti. Protagonisti della rivoluzione degli home computer, li abbiamo iniziati a maneggiare, almeno per chi ha intorno ai 30 anni, quando l’Amiga entro nelle nostre case. Erano pezzi da battaglia e per contenere un videogame da installare a volte ne servivano 10! Subentrati nel corso del tempo agli originari 8 pollici (introdotti da IBM nella II metà degli anni ’60) ed ai 5” ¼, la cui diffusione è stata favorita dall’essere adottati sui PC basati su DOS, i dischi da 3,5” hanno soddisfatto le richieste di spazio fino al momento in cui gli hard disk hanno preso il sopravvento, relegando i “dischetti” come vengono familiarmente chiamati, al ruolo di semplici strumenti per il trasferimento dei file. Eppure potevi davvero copiarci dati all’infinito, anche quando sembravano pezzi in apparenza distrutti.
Nell’epoca delle unità di backup via drive USB e con contenuti per i quali i dischi da 3,5 pollici sarebbero inadeguati, Sony, che detiene il 70% circa dell’attuale mercato del settore, ha deciso di pensionare questo glorioso esponente del passato, nonostante le vendite abbiamo passato i 12 milioni di pezzi nel corso del 2009.
Ormai impiegati solo più in ambiti di nicchia come ad esempio in vecchi impianti di controllo industriale, dopo trent’anni di onorata carriera dunque, dall’Aprile 2011 non si troveranno più in commercio floppy disk da 3,5 pollici marchiati Sony, la quale sarà verosimilmente seguita anche dagli altri produttori di questo stesso ambito.