29-12-2009

Apple Table e Nokia N900. Mercati in espansione.

Apple continua a mantenere massimo riserbo sul tuo tablet, anche se pare che il suo nome sarà ISlate. Ma non è sicuro neanche questo. Come non si è neanche più sicuri che sia davvero un tablet. Confusi? Non stento a crederlo, ma cerchiamo di fare chiarezza.
tabletsslateAlcuni blogger, dei veri macmaniac, hanno interpretato alcuni segnali di Apple, come la creazione di un dominio, denominato ISlate, come il nuovo nome del famoso Apple tablet, che dopo tanti annunci non vede ancora la luce. E non la vedrà neanche stavolta. Perchè ISlate sembra essere il nome del progetto per l’e-reader di Apple. Questo non ci meraviglia, visto che, come abbiamo scritto in un altro post, il mercato degli e-reader sembra essere diventato incredibilmente appetibile e forse molto remunerativo. Apple mira sicuramente a creare un iTunes dei libri, quindi estendendo il suo modello di business anche ai libri. Quindi i grandi protagonisti sarebbero tre: Kindle di Amazon, Nook di Barnes&Noble e ISlate di Apple.
Due domande vengono fuori riguardo questo scenario futuro di Apple.
La prima riguarda il motivo che ha Apple di creare un upgrade per l’iPod o l’iPhone invece di un dispositivo nuovo. Già, perchè? Per esperienza personale so che la lotta alla pirateria, prima della grande espansione del peer to peer casalingo non era molto praticata dalle major produttrici di contenuti, perchè esse stesse erano produttici di hardware. Apple mantiene questa linea, sa benissimo che l’hardware, soprattutto quello mobile, è una colonna importante del suo bilancio. Non ci rinuncerà, ma poi permetterà anche agli altri suoi dispositivi di poter accedere a questo nuovo store letterario.
La seconda domanda invece riguarda un altro big: Google. Cosa prepara Google nel campo degli e-reader?
Qui introduciamo un altro argomento, cioè il Nokia N900. Finalmente la casa finlandese sembra averne azzeccata una dopo parecchio tempo. Dimenticati alcuni insuccessi come Ovi Store, il suo netbook e la vicenda Symbian, si è messa al lavoro come una volta ed ha tirato fuori un prodotto con molto appeal. C’è anche un video di Wired che mostra le sue caratteristiche in fondo al post.
L’N900 monta una nuova versione di MAEMO, il sistema operativo sviluppato all’80% su Linux, potrà usare Fennec, il Firefox Mobile, è avrà come punto forte il multitasking, tasformandosi in un vero micro PC. Inoltre sembra che avrà accesso anche allo store futuro di Android, il sistema operativo di Google. Big G ha infatti annunciato che a fine 2010 ci saranno 150.000 applicazioni disponibili sul suo application store. Niente male?
Qui crediamo che si inserisca la strategia dei ragazzi di Mountain View che non sembrano trovarsi a loro agio come produttori di hardware, ma come manager di contenuti sembrano imbattibili.

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Scritto da Simone Corami. nessun commento

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