Buone notizie per Apple. Greenpeace, una delle più importanti organizzazioni ambientaliste del pianet, ha detto che il produttore dell’iPhone è il migliore nella classifica speciale delle aziende di settore più attente all’ambiente.
La cosa fa piacere, anche perchè in linea con lo stile che l’azienda di Cupertino ha creato intorno ai suoi prodotti, dimostrando anche una consapevole strategia di costruzione del brand.
La classifica che ne esce fuori prende in considerazione le 18 aziende più importanti che producono computer, sia desktop che notebook, telefonini e monitor. Il criterio seguito per stilare la graduatoria è stato quello di verificare quanti marchi abbiamo abolito l’utilizzo di sostanze tossiche come PVC e BFRs nella produzione dei propri prodotti. Complessivamente invece, nella Guide to Greener Electronics, Apple si piazza al quinto posto, in costante e netto miglioramento.
Il tutto è stato poi rapportato in una tabella riassuntiva facente uso di alcune stellette per far capire graficamente quanto un’azienda è amica dell’ambiente, andando ad assegnare una stella d’oro di dimensioni maggiori se tutti i prodotti di quella categoria sono esenti dall’utilizzo di materiale nocivo, una stella dorata di dimensioni più contenute se invece solo in parte i prodotti della categoria presa in oggetto sono “verdi” e una stella bianca se nessuno dei prodotti di quel determinato marchio ha abolito l’impiego di questi materiali.
Così, la Apple si dimostra la più virtuosa, andando a confermare di essere l’unica azienda a non impiegare sostanze tossiche in tutti i suoi prodotti, esattamente come fatto da Nokia, attiva soltanto sul mercato dei telefonini ma attenta ugualmente all’aspetto verde dei propri apparecchi. Dietro, invece tutti gli altri grandi marchi come Dell, HP, Acer, LG, Sony ecc., con Panasonic ultima con zero prodotti che rispettano i criteri presi in oggetto dalla graduatoria di Greenpeace.