29-01-2010

iPad: non è rivoluzione

Il 27 gennaio, erano passate le 19 in Italia, Steve Jobs ha presentato iPad, forse l’oggetto più atteso dopo l’iPhone, anzi più dell’iPhone. Perchè lo smartphone della Apple segnò un confine, una vera rivoluzione da cui, come i fatti hanno dimostrato, non si poteva tornare indietro. E stavolta?

Stavolta questo oggetto non ci convince fino in fondo, anche se tutto rimaniamo affascinati dagli oggetti che Jobs e soci tirano fuori dal cilindro, come fossero metà imprenditori e metà Walt Disney.
gallery-software-ibooks-201001271-500x291La prima reazione è di tipo estetico: “Ma quanto è grosso?”. E’ stat questa una reazione comune all’apparire del gadget che sembrava un iPhone gigante, anche se non telefona sia ben chiaro, ma che arriva a quasi 20 centimetri.
“Ma a che serve?” è stata l’altra domanda che si sono ripetuti in parecchi, sia prima, che durante ed anche dopo la presentazione. Se iPhone era partito dalla sua esperienza multimediale dell’Ipod, incorporando la telefonia e le applicazioni, qui Apple è partita da un’esperienza antogonista, cioè un lettore di libri elettronici, come Kindle di Amazon. Peccato per esempio che in Italia l’applicazione iBooks non ci sarà, a quanto si dice. Senza dubbio sembra voler anche partire dall’Apple Air, un portatile innovativo, ma che è stato un semidisastro commerciale per Apple. E’ un bel giocattolo che mira ad uccidere il mercato dei netbook ed ha la possibilità di riuscirci, però il mercato di riferimento restano quello degli e-book ed è proprio partendo da qui che Jobs ha pensato di dare un’esperienza multimediale completa ai futuri acquirenti. Ma per quanto riguardo lavorarci seriamente, si dovrà acquistare una tastiera esterna, già pronta per il mercato, ed altre estensioni che usciranno quando il prodotto sarà a pieno regime.

Ma vediamo le caratteristiche.
Un dispositivo che servirà per navigare sul web, leggere e inviare e-mail, guardare foto e video, ascoltare musica, giocare ai videogame, leggere e-book ecc. Il display è Multi-Touch ad alta risoluzione e reattività. L’intero dispositivo è spesso solamente 1,27 cm e pesa appena 680 grammi.
Include 12 applicazioni progettate appositamente per l’ultimo gioiello Apple e supporterà pressoché tutte le oltre 140.000 applicazioni disponibili sull’App Store. Ogni applicazione funziona in modalità ritratto e panorama, con animazioni automatiche quando l’utente ruota l’iPad in ogni direzione.

Gli utenti potranno importare foto da Mac, PC o dalla fotocamera digitale, organizzarle in album, ammirarle e condividerle con le eleganti presentazioni a diapositive sull’iPad. Potranno inoltre guardare film, trasmissioni TV e video di YouTube in HD o scorrere le pagine di un e-book scaricato dalò’ iBookstore che offrirà libri dei principali editori e di case indipendenti. Apple ha presentato anche la nuova versione di iWork per l’iPad: si tratta della prima suite per la produttività di livello desktop progettata appositamente per l’interfaccia Multi-Touch.
Lo schermo è retroilluminato LED da 9,7″ con tecnologia IPS per garantire immagini nitide e cristalline e colori coerenti con un angolo di visualizzazione estremamente ampio: 178°. Il display Multi-Touch capacitivo è precisissimo e reattivo, sia che si scorrano pagine web sia che si affrontino le sfide degli ultimi videogame. La tastiera software, inizialmente ideata per l’Phone, sfrutta il più ampio display dell’iPad per offrire una tastiera di dimensioni pressoché regolari. iPad si collega inoltre al nuovo iPad Keyboard Dock, un alloggiamento completo di tastiera tradizionale di dimensioni regolari. E’ anche dotato di A4, il chip di sistema progettato da Apple che fornisce eccezionali prestazioni grafiche e di processore oltre ad una autonomia fino a 10 ore.
iPad viene commercializzato in due versioni – una con Wi-Fi e l’altra sia con Wi-Fi che 3G.
Sarà disponibile a fine marzo a livello mondiale ad un prezzo Apple Store di 499 dollari per il modello 16GB, 599 dollari per il modello 32GB, 699 dollari per il modello 64GB.
I modelli Wi-Fi + 3G di iPad saranno disponibili in Aprile negli Stati Uniti e in un numero selezionato di nazioni ad un prezzo Apple Store di 629 dollari per il modello 16GB, 729 dollari per il modello 32GB e 829 dollari per il modello 64GB. Non sono ancora noti i prezzi internazionali e, quindi, quelli italiani, ma sicuramente saranno più onerosi.

Share
Scritto da Simone Corami. 4 commenti
  1. M.C.V. 29 gennaio 2010 - 12:17

    Non so se è rivoluzionario, sicuramente però non c’era niente di simile sul mercato. Secondo me va visto come concorrente dei netbook e notebook di fascia bassa che può sostituire senza problema per una fascia molto larga di utenza che usa il PC solo per foto, internet e mail
    Insomma, non mi piace e non lo comprerei mai ma penso che apra un mercato che avrà sviluppi interessanti in futuro.
    Penso che in italia non avrà un successo immediato perché a differenza dell’iPhone non ostentabile :-) sembra una battuta ma è così, in paese arretrato come il nostro spesso l’acquisto di beni hi-tech passa più per l’ostentazione che per la consapevolezza tecnologica.

  2. Simone Corami 29 gennaio 2010 - 12:31

    @M.C.V. Io sono d’accordo con te. I segmenti di mercato sono chiari, come dicevo nel post: netbook e e-reader. Quello che dico è che non sarà una rivoluzione come è stato iPhone. Per esempio il design delle librerie in legno è preso da Delicious Library. Anche la decisione di non supportare Flash di Adobe, fa parte della strategia di Apple. Sull’ostentabilità non lo so, le dimensioni ci sono! :) )

  3. Sally 29 gennaio 2010 - 12:50

    Quoto M.C.V. in pieno :)

    Comprarlo no, ma se qualcuno me lo regalasse… :)

  4. Simone Corami 29 gennaio 2010 - 13:07

    @Sally Questa è la più bella di tutte :)

Lascia un Commento



news