La guerra sul digitale terrestre ancora non è ancora terminata. Intanto Telecom Italia lancia la sua offerta di IPTV e Sky annuncia la chiavetta per avere il digitale terrestre sul suo decoder.
Proprio in questi giorni Telecom Italia, Fastweb e Wind hanno reso noto di voler lanciare sul mercato italiano dell’Iptv un decoder unico, che funzioni con standard comuni. Il device consentirà agli utenti finali di avere accesso a tutta l’offerta televisiva dei tre operatori, nonché ai contenuti trasmessi su digitale terrestre e su satellite. Intanto continua lo switch-off sul territorio nazionale che porterà allo spegnimento dei segnali in chiaro. Non mancano le proteste, visto che i segnali non sembrano sono eccellenti ed i decoder adatti non sempre sono all’altezza (personalmente ne hò dovuto buttare già uno!).
Intanto va avanti il progetto Rai-Mediaset per la piattaforma comune Tivù con un loro decoder dedicato. A rovinare la festa c’è l’annuncio di Sky ed il lancio della sua “Sky Key”. A Dicembre sarà disponibile una chiavetta Usb, adatta ai più recenti decoder Sky. Andrà inserite in una delle prese Usb dietro al Decoder, dove poi andrà collegata la classica antenna del televisore. In questo modo tutti i canali del digitale terrestre saranno visibile direttamente sul Decoder Sky. Alla fine si tratta di un decoder per il digitale terrestre che permette di convogliare i nuovi canali sulla piattaforma di Murdoch. La chiavetta sarà gratis per chi aderirà all’offerta di Natale di Sky, mentre gli altri la pagheranno 19 Euro. L’osservatorio dei prezzi segnala che questo sarebbe il decoder a costo minore in vendita in Italia, visto che il precedente era di 27 Euro. Operazione molto interessante, come sottolinea Carlo Freccero, oggi direttore di RAI4, ma grande uomo di televisione:E’ un bel problema se tutti si mettono a regalare il televisore, perché vuol dire sintonizzarsi su una determinata piattaforma già disponibile, incorporata. Per Sky non è un investimento che darà subito i suoi frutti, ma più a lungo termine, quando cioè potrà accedere al digitale terrestre. Così inchiodi i clienti alla tua piattaforma, ed è fatta … In questa fase di grandi cambiamenti, di rivoluzione del settore, l’offerta Sky è dirompente, molto interessante per gli utenti, inutile negarlo. In pratica con questa proposta Sky torna all’origine, all’acquisto del televisore, cerca di fidelizzare i clienti all’origine, e non successivamente. E così si apre anche una corsia preferenziale per il digitale terrestre.
Mentre Masi, direttore generale della Rai, ne sminuisce l’impatto: Il tutto ha i connotati di un’abile campagna promozionale e di marketing che di una reale messa a disposizione a tutti i propri abbonati della programmazione digitale terrestre in chiaro. Merita un attento approfondimento, anche dal punto di vista legale e regolamentare, la eventuale immissione dei canali della piattaforma terrestre all’interno dell’Epg (la guida elettronica dei programmi, ndr) di Sky. Potrebbe essere in conflitto con le disposizioni delle Autorità di garanzia che limitano l’utilizzo da parte di Sky del sistema digitale terrestre. L’utilizzo di questo strumento sarà, anche nel tempo, circoscritto a un ristretto numero di abbonati. La limitazione dell’uso della chiavetta ai decoder Sky di nuova generazione e in particolare a quelli in Hd restringe ancor di più il numero di abbonati serviti dalla Digital Key poiché questi dovranno essere dotati di un televisore Full Hd. Notoriamente tutti i nuovi televisori sono obbligatoriamente provvisti di un decoder digitale terrestre integrato: la visione del digitale terrestre integrale è dunque già garantita dal televisore. Inoltre occorre aggiungere che parte significativa dei televisori in Hd già venduti prima dell’obbligo del decoder integrato era già in grado di ricevere il digitale terrestre a causa dell’elevato costo del televisore e della relativa necessità di dotarlo di tutti gli strumenti tecnologicamente più aggiornati, compreso il decoder per il digitale terrestre.
21-10-2009
La guerra dei Decoder
Scritto da Simone Corami. nessun commento