La notizia sembra non aver raccolto particolare rilevanza nel nostro paese, complice anche lo sciopero dei blog per protestare contro il Ddl Alfano, ma in realtà siamo ad una vera e propria svolta. Microsoft metterà a disposizione Office 2010 online e gratis.
Ci sono vari livelli in una notizia del genere, vediamone almeno due.
La guerra con Google.
A parte chi non ha mai visto una pagina web o accesso un pc normale tutti sanno dell’esistenza di fue colossi dell’Information Technology: Google e Microsoft. L’azienda di Redmond, una volta capitanata di Bill Gates, sta tentando di recuperare terreno sia a livello di immagine che di business rispetto a Big G, oramai il vero dominatore di Internet. Se Microsoft annuncia una cosa, Google risponde o viceversa. Così mentre ancora si parla del primo sistema operativo della banda di Mountain View, Google Chrome, Microsoft annuncia che la prossima edizione della suite più famosa e diffusa al mondo sarà disponibile sul web e completamente gratuita. E senza installazione. Vuol dire che potremmo andare su un sito Microsoft, scrivere un documento con Word, fare una tabella Excel o una presentazione in PowerPoint, usando gli strumenti di Office e senza aver nessun software installato sui nostri computer, e ciò vale anche per sistemi operativi Mac e Linux.
La doppia scelta di Microsoft.
Sicuramente la scelta costerà a Microsoft, visto che Office ha portato 9,3 mld di dollari sui 14,3 incassati in questo anno fiscale, ma alla base c’è, finalmente, la comprensione che il business oramai si è focalizzato sul web. Quindi si lascia il copyright a tutti i costi, si lasciano le tentazioni monopolistiche, che hanno visto Microsoft essere più volte colpita da maximulte dell’Unione Europea, e si affronta Google sul proprio terreno.
Office ha qualche centinaia di milioni di utenti che, sicuramente, proveranno la versione online, insieme agli altri che, con altri sistemi operativi, saranno curiosi di provare la novità, a quanto pare anche per gli utenti Iphone! Un traffico del genere diventa una merce preziosa per l’advertising online. Inoltre c’è Bing, il motore di ricerca che negli Usa si prepara al sorpasso storico su Yahoo, operazione riuscita in pochi mesi, purtroppo noi in Europa non abbiamo ancora accesso a tutte le sue potenzialità. Microsoft con questo annuncio aver cambiato rotta.
Il futuro è tutto da vedere.
