Sembra proprio che Microsoft si sia svegliata è stavolta faccia sul serio per sfidare il concorrente numero 1, Apple, sul suo terreno. Non è solo question del lancio di Windows Phone 7, di cui potete vedere un bel video demo nell’articolo, ma di puntare sul terreno della convergenza. Una serie di passi che stanno costruendo qualcosa di diverso, compresa l’acquisizione di Adobe.
Oramai non siamo più solo ai rumours, sembra che la santa alleanza fra Microsoft e Adobe si farà, il no comment di Stave Ballmer, attuale Ceo di Microsoft, con un enorme sorriso sulla faccia dice molto di più delle sue parole. Che poi non si tratta di un’alleanza, visto che Adobe diventerebbe una società controllata di Microsoft. Insomma se la comprano e la mettono in casa. Questo significa varie cose, primo fra tutti che l’odiato Flash, lo standard che Jobs voleva affossare, diventa proprietà del nemico, quindi lo sviluppo sarà fatto maggiormente per i sistemi Windows. Anche la Adobe Suite diventerà molto più dinamica per Windows 7, miglior sistema operativo mai creato da Microsoft, che gli è valso il record di vendite, per numero e non per fatturato. Significa che dopo Yahoo e Bing, si mette un altro pezzo anche nel percorso del web.
Poi? C’è l’Xbox, la consolle che sta vendendo molto bene, di più rispetto a Playstation, che serve a differenziarsi dagli altri concorrenti nel mondo del web e della telefonia mobile, nessuno infatti puà vantare un sistema di mobile games di quel tipo, e su Windows Phone 7 si avrà un collegamento al proprio accounti Xbox live.
Tutto questo arriva dentro Windows Phone 7. Dimenticate tutto quello che avete visto dei precedenti Windows Mobile, perchè stavolta hanno rifatto tutto daccapo, puntando sull’integrazione dei social network, web, applicativi Office, molte apps ed un’interfaccia che esalta l’experience. Ha lavorato in maniera sotterranea, facendo sbagli, ma cercando di ripartire facendone sempre tesoro. E’ ancora presto per sapere se Windows Phone sarà il terzo incomodo fa iOs e Android, però Microsoft sembra aver fatto una rivoluzione al suo interno sulla strategia. E non è poco.
Windows
Microsoft e il fattore convergenza
Arriva Internet Explorer 9
Video in italiano di presentazioni del nuovo browser di Microsoft, Internet Explorer 9, il più usato ma mai il più amato dagli utenti web. Ebben stavolta sembra che Microsoft abbia fatto sul serio, soprattutto perchè ha ridisegna il motore javascript in modo che si possa usare tutto il potenziale delle macchine con Windows 7 installato.Più spazio alla pagina web, più velocità e soprattutto più sicurezza. Sono questi i punti fondamentali della nuova versione di Internet Explorer, la IE9, di cui la Microsoft ha rilasciato la prima «beta» per i test.
La presentazione del nuovo Browser è avvenuta al San Francisco Design Center nel corso dell’evento «Beauty of the Web». I programmatori della Microsoft hanno spiegato che Internet Explorer 9 «è stato riprogettato per porre i siti Web al centro dell’attenzione», grazie a una nuova interfaccia semplice e pulita e dalle dimensioni ridotte rispetto alle versioni precedenti, che dà maggiore evidenza, e soprattutto spazio, al contenuto e quindi alla pagina web.
IE9, realizzato da Microsoft con l’apporto di partner come Facebook, Twitter, Wall Street Journal, CNN e Red Bull, per citarne alcuni, è estremamente integrato con Windows 7, tanto che è possibile raggiungere i siti Internet direttamente dalla barra delle applicazioni. E rispetto a queste ultime i controlli del browser sono “trasparenti”, «per cui i siti diventano più simili ad applicazioni native del PC», spiegano alla Microsoft, e si possono aggiungere alla barra delle applicazioni.
Duisburg e la Legge Bavaglio: chi o cosa stiamo difendendo?
Sembrano due mondi lontanissimi eppure c’è un legame fra i fatti che hanno visto la morte di 19 ragazzi durante la Love Parade 2010 a Duisburg e il controverso ddl intercettazioni, subito ribattezzato Legge Bavaglio. Un legame importante, molto sensibile, elemento cardine delle società democratiche e della libertà: il giornalismo.
Se è vero, lo dimostrano i sondaggi, che la gran parte degli italiani sono contro questo disegno di legge proprio perchè impedirebbe agli organi di informazioni di raccontare fasi importanti delle inchieste che portano alla luce faccende di corruzione in cui sono coinvolti “pezzi dello stato”, resta vero che spesso la qualità del giornalismo italiano lascia molto a desiderare sulla sua qualità.
Il caso è proprio quello di Giulia Minoli, la ragazza di Brescia, deceduta durante il caos che si è scatenato durante la Love Parade di Duisburg. Chi ha avuto modo di leggere gli articoli dei giornali più importanti si è accorto che la ragazza è stata trasformata in una sorta di raver, sicuramente dedica alle droghe e a chissà che altro. Tutto questo perchè le informazioni sono state raccolte dai suoi profili sui social network e solo qualcuno è andato a fare qualche domanda ai familiari o agli amici. La costruzione delle nostre identità nei social network è un’estensione della vita reale, ma è anche un plus fatto di scherzi, interesse e molto altro. Se una persona si iscrive in un gruppo chiamato I love Gothic World, non è immediato che poi partecipi a riti satanici, oppure chi si iscrive a gruppi contro la maggioranza politica di questo paese, non è di fatto un bombarolo terrosista!
Se si tratta un tema così delicato come il racconto della morte di una ragazza di 21 anni allora bisogna pretendere di più, come equilibrio, distacco e rispetto. La rete si è impegnata a difendere la libertà di stampa, diritto inalienabile delle società democratiche, ma allora deve pretendere di più da chi ha l’importante compito di raccontarla. Perchè se questo è il giornalismo tanto vale che il bavaglio se lo mettano da soli.
Apple, nuovo leader…nell’insicurezza
Dopo il record di crescita dell’ultimo trimestre, con oltre il 70% di fatturato in più, Apple raggiunge un nuovo primato, un pò più triste: quello dell’insicurezza informatica. Scalza dalla prima posizione Oracle e lascia Microsoft in terza posizione.
A Cupertino hanno sicuramente brindato dopo la notizia dell’incredibile crescita che coincide con il lancio commerciale di iPad e di iPhone4, ma i dati si fermano al 26 Giugno, pochi giorni prima del fatidico AntennaGate, si dovrà, quindi, aspettare la fine di settembre per sapere se questo avrà conseguenze o se ancora una volta Steve Jobs avrà tirato fuori il coniglio dal cilindro.
Tornado al problema sicurezza informatica, i dati del primato di Apple arrivano da Secunia, provider danese, leader nel controllo della sicurezza di device e sistemi operativi, specializzato proprio nello scoprire le vulnerabilità.
Va detto che però l’insicurezza di Apple, come di Microsoft, non sta nei loro sistemi operativi, ma molto spesso in software come Safari, QuickTime e iTunes. I fornitori come Adobe (con Flash e Adobe Reader) e Oracle (con Java) sono ugualmente responsabili di molti dei difetti sono segnalati. Quindi le famose terze parti.
Per illustrare questo punto, il rapporto include dati cumulativi del numero di vulnerabilità trovate su un PC Windows con i 50 programmi più diffusi. Cinque anni fa, vi erano più i difetti nella prima parte (in Windows e altri software di Microsoft). Da circa il 2007, l’equilibrio spostato verso programmi di terze parti. Windows 7 sposta ancora di più la bilancia Microsoft verso le terze parti, con i complimenti di Secunia. Ci chiediamo cosa potrà avvenire con il numero 8 del sistema operativo di Microsoft che promette di virtualizzare tutto e quindi di dare una risposta migliore sotto questo senso.
Preview Windows 7 Phone
Tra una settimana Microsoft presenta la sua piattaforma mobile: Windows 7 Phone. Addio a Windows Mobile, che nessuno credo rimpiangerà molto. Comunque il compito è difficile, visto che il mercato oramai è guidato da veri e propri titani, come Android e iPhone. Microsoft però non può permettersi di stare fuori dai giochi.
Siamo riusciti a contattare alcuni nostri amici oltreoceano che ci hanno dato le loro impressioni su Windows Phone, visto che sono stati nell’elenco dei tester della beta di Microsoft.
Il concept di fondo di Windows 7 Phone è quello di allontanare le barriere tra noi e di informazione. All’avvio si chiede di accedere con un Windows Live ID, poi si collega con Windows Live e/o Hotmail, l’account di posta elettronica, calendario, SkyDrive cloud storage, l’account Zune, Xbox Live gamertag e altro ancora. Per ora solo questo, ma molti dei vantaggi di Windows Live saranno realizzati con Windows Live Wave 4 servizi. La maggior parte di questi servizi sono ancora in fase beta, ma dovrebbero essere tutti pronti per il lancio commerciale.
Lo screen è composto da mattoncini (tiles) sensibili e personalizzabili. All’inizio troviamo “Telefono”, “Persone”, “Messaging, “Mail”, “Calendar”, “Internet Explorer”, “Giochi”, “Immagini”, “Musica e Video”, “Marketplace” e Me, che fa riferimento al proprio account.
La navigazione dell’interfaccia è buona in ogni direzione e per spegnerlo c’è il tasto Windows al lato del telefono.
C’è sono delle similitudine con Android come il tasto diretto che porta alla Search di Bing e l’organizzazione dei risultati, lo zoom risponde bene, soprattutto sulle mappe.
Nella attuale versione beta, è possibile aggiungere il vostro account Facebook e la piattaforma permette di connettere facilmente i vostri contatti esistenti con i loro profili. È possibile effettuare questa operazione manualmente, selezionando un contatto e scegliendo un’opzione dal Bar App nella parte inferiore dello schermo. Questa barra compare di tanto in tanto e offre tre pulsanti contestuali. Nel caso di contatti, la centrale è per collegare un profilo di contatto ad un altro. Inizialmente, il nostro interlocutore ho abusato di questo perché voleva un modo per collegare il contatto Hotmail di sua moglie al suo profilo Facebook, ma Windows Phone lo fa da solo. Quindi ha potuto portare l’icona del contatto sullo schermo principale con una foto del profilo Fb con altre informazioni in dettaglio, compresi numeri di telefono ed e-mail. A sinistra c’era la sua news feed di Facebook, tra cui il numero di commenti sul suo post. Dal momento che Facebook e gli account di Windows Live sono collegato al telefono, ha potuto inviare un messaggio di stato per entrambi contemporaneamente. A questo punto il telefono ancora non supporta l’accesso diretto a LinkedIn, MySpace o profili di Twitter, ma i dirigenti di Microsoft dicono che ci stanno lavorando.
La tastiera può lavorare in profilo o in modalità orizzontale, più comoda, fa piuttosto bene il suo dovere. Mentre si digita, una barra sopra la tastiera mostra la scelta delle parole, anche eventuali errori fatti. Come per l’iPhone, ci sono situazioni al telefono Windows dove non è possibile digitare in modalità orizzontale.
Telefono di Windows 7 integra completamente l’esperienza Zune. Se hai un abbonamento Zune Pass, è possibile trovare e riprodurre musica in streaming senza pagare un centesimo (al di là di quello che si paga l’abbonamento). Se hai un account Zune o dispositivo Zune e una Passel di musica, video e podcast sul tuo desktop, è possibile collegare lo Zune al PC. Il client di Zune ne telefono include anche una radio FM.
Il nostro amico ha installato il client di Zune sul desktop e poi collegato il telefono cellulare Windows. Come con iPhone e iTunes, Zune riconosce immediatamente il telefono e avvia automaticamente ogni volta che collego il telefono a. Sembra che l’interfaccia Zune sia più pulita e più facile da usare rispetto ad iTunes. Basta solo trascinare i file sulla piccola icona di Windows Phone, però non c’è un modo chiaro per far uscire il telefono cellulare, forse non c’è bisogno del classico Rimuovi per le i dispositivi USB.
Ha trascinato podcast, foto dal desktop (che desktop Zune messo nella sua biblioteca) e gli album completi sul telefono. Ottima la riproduzione musicale. Vengono in automatico le immagini degli album e degli artisti come wallpaper quando c’è la riproduzione musicale.
Scattare foto e fare video è facile. Qualsiasi foto o video viene effettuato (si passa da una modalità all’altra toccando semplicemnte un pulsante piuttosto piccolo e non rappresentato sullo schermo) scorre automaticamente verso sinistra in modo da poterle rivedere indietro.
La navigazione Web (la tecnologia è parte IE7 e IE8 parte) è, come con maggior parte dei telefoni di questa natura, un punto forte. Ottima la vista dei siti sia web che Wap.
Dove lascia a desiderare un po’ in questa build è con l’immissione dell’indirizzo del sito Web sulla visualizzazione widescreen. Non esiste un modo ovvio per farlo. Per vedere la barra degli indirizzi, si deve tornare alla visualizzazione verticale. Buono il Wi-Fi set-up.
Primi segnali per Windows 8
C’è ancora chi non lo usa, eppure Windows 7 è il miglior sistema operativo mai fatto da Microsoft, tanto da competere con Snow Leopard di Apple, ma non ditelo ai mac addicted, per loro la terra è a forma di mela e non rotonda. Comunque Microsoft si prepara già per Windows 8, commercializzato nel 2012!
Mentre non riesce a portare avanti progetti mobile, ultima notizia è la prematura scomparsa della linea di cellulari KIN, è felice dei grandi risultati di vendita di Windows 7, Microsoft torna ai sistemi operativi.
A Redmond non hanno fretta di mandare in pensione l’attuale piattaforma software, tuttavia, è normale che lo sviluppo del nuovo sistema operativo sia iniziato già all’indomani del rilascio della versione attuale, visti anche gli sviluppi della tecnologia che fanno presagire un futuro i cui i pc lasceranno sempre più spazio a dispositivi mobili sempre più intelligenti, che siano tablet, smartphone evoluti o quant’altro.
A sollevare la patina di mistero che fino a oggi ha avvolto le caratteristiche del futuro Windows 8 è stata, nei giorni scorsi, una “fuga di notizie” che ricorda molto quelle che precedono il lancio dei prodotti Apple: dai laboratori di Redmond sarebbero infatti fuoriuscite clandestinamente 17 slide di una presentazione interna che traccia gli sviluppi di alcuni dei principali software Microsoft per i prossimi anni, dal browser Internet Explorer 9 (che arriverà a fine 2010 o inizio 2011) a Windows Live Essentials, la suite che comprende Messenger, Mail e altri tool e che sarà rilasciata entro l’estate.
Il nuovo sistema operativo potrà contare su un Windows Store, sul modello dei principali sistemi operativi per smartphone (compreso Windows Phone della stessa Microsoft): una piattaforma online dalla quale potranno essere scaricati, gratis o a pagamento, programmi per Windows realizzati dalla stessa casa madre o da terze parti.
Saranno “portable software”, che non necessiteranno di installazione e potranno essere facilmente trasferiti da un pc all’altro grazie a un innovativo sistema di gestione delle licenze. Per incoraggiare anche i programmatori meno esperti a sviluppare applicativi per il Windows Store, inoltre, Microsoft prevede una semplificazione dell’SDK, il sistema di tool necessari per la programmazione dei software.
A confermare la vocazione di Windows 8 a essere installato anche in dispositivi diversi dai “classici” pc è anche il supporto ai sensori di presenza, che attiveranno il device in tempi brevissimi non appena l’utente si avvicina (attivando il profilo utente appropriato in base al riconoscimento del volto operato tramite webcam) e altrettanto rapidamente lo disattiveranno quando la persona si allontana.
Inoltre, il supporto ad altri sensori permetterà (finalmente) di regolare la luminosità dello schermo in base alla luce ambientale.
Naturalmente, i nuovi standard tecnologici come l’USB 3.0 e il Bluetooth 3.0 saranno supportati in maniera nativa e saranno incluse numerose funzionalità “cloud”, ovvero residenti sul web anziché sul pc, mentre nell’ottica di rendere sempre più “friendly” il sistema operativo, Microsoft prevede di integrare Windows Help, Microsoft Answers e forum di terze parti per consentire all’utente di risolvere eventuali problemi senza ricorrere a un intervento tecnico esterno.
