09-04-2010

Digital Economy Bill, anche il Regno Unito chiude Internet

Quanto è brutta e cattiva la Cina quando fa queste cose contro la rete e la libertà. Era questo il sunto dei leader occidentali nella querelle fra Google e la Grande Muraglia. Ma Sarkò ha fatto scuola ed il Regno Unito lo seguirà nel peggiore dei modi: Digital Economy Bill sta per diventare legge.
Forse siamo alla fine di internet così come la conosciamo. Se pensate che solo in Italia ci sia la censura, beh comincate a guardarvi intorno. La stretta dei governi attorno alla rete si fa sempre più soffocante.

endofinternetIl Digital Economy Bill formalmente protegge il copyright. Nella realtà si tratta di un mezzo per togliere di mezzo alcune libertà fondamentali. Prima di tutto i provider saranno obbligati a vigilare sugli utenti ed avvisare quelli che incorreranno nel download illegale. Una sorta di polizia investigativa privata, obbligata a piegarsi ai voleri delle major. Gli utenti che insisteranno nel download illegale vedranno chiusa la propria connessione, sul modello della legge francese. Il tutto, a quanto pare, senza alcun processo e possibilità di difesa da parte degli utenti. Come nel caso della FAPAV contro Telecom Italia: chi garantisce la correttezza dei dati raccolti? Società private o l’autorità di polizia?

Le conseguenze del Digital Economy Bill vengono elencate da Econsultancy. Si punta il dito sul fatto che il Segretario di Stato britannico potrà prendere misure più drastiche in caso di sicurezza nazionale. Un potere pressochè illimitato che potrebbe portare a situazione sul modello cinese. Non c’è da ridere per niente.

Inoltre il Regno Unito cancella lo stanziamento di 170 milioni di sterline all’anno per il digital divide e la speranza di avere una banda decente anche nelle aree non coperte dal servizio. Sarà il mercato, ovvero le aziende di telecomunicazioni, a decidere se, dove e quando ampliare la rete.

In Svezia si è registrato un interessante fenomeno. Dopo la stretta governativa, il traffico in rete è sceso del 30%, salvo poi risalire lentamente. Tutto a posto? Non tanto, perchè ora la maggior parte del traffico è criptato. Con la conseguenza che se prima le indagini erano relativamente facili, ora il lavoro degli inquirenti è decisamente più arduo e dispendioso.

Vedremo se nei prossimi giorni la impopolarità di questa legge sarà più forte delle pressioni dell’industria cinematografica e discografica. Il Regno Unito andrà infatti ad elezioni il prossimo 6 Maggio: chi dei candidati avrà il coraggio di presentarsi come “padre” di una legge simile?

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Scritto da Simone Corami. nessun commento

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