Per fortuna all’estero si parla di noi non solo di scandali. Infatti, sull’onda del successo del “No B Day”, che lo scorso sabato ha colorato Roma di viola, alcuni blogger francesi lanciano l’idea di organizzare in Francia un “No Sarkozy Day” il prossimo 20 marzo, in occasione delle elezioni regionali. È stato proprio nel giorno della manifestazione in Italia che gli internauti transalpini hanno cominciato a sognare un’iniziativa equivalente. A partire da Facebook, dove in migliaia hanno aderito ai vari gruppi consacrati all’evento. Obiettivo? Raggiungere un milione di iscritti e poi scendere in piazza per chiedere le dimissioni del presidente della Repubblica, Nicolas Sarkozy. Ricordando l’appuntamento a Roma per il “No B Day”, uno dei gruppi Facebook dedicati all’iniziativa in Francia, che già può vantare 400.000 iscritti, chiede: «I francesi sono più contenti dei loro vicini italiani? Sono soddisfatti della politica del loro governo? Pensano che il presidente svolga la sua funzione e rispetti gli impegni? Nulla di tutto questo. Socialmente, economicamente e mentalmente, il popolo francese è sotto pressione». E conclude dando appuntamento il 20 marzo 2010 per il “No Sarkozy Day”».

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