26-07-2010

Firefox 4 beta

Firefox 4 è finalmente fra noi, anche se si tratta solo di una beta, comunque è una release che Mozilla definisce già abbastanza stabile e sicura da poter essere utilizzata. Naturalmente siamo avvertiti che le funzionalità potrebbero cambiare nel rilascio della versione finale.
Rispetto alle precedenti , Firefox 4 Beta 1 può usufruire degli aggiornamenti automatici e fornisce una più ampia compatibilità con gli add-on preesistenti. Per il momento questa release è disponibile esclusivamente in lingua inglese, ma è comunque compatibile con il dizionario italiano che avete precedentemente installato con le versioni ultime del browser.
Le novità sono tante, a cominciare dal nuovo motore Gecko 2.0 per finire con la nuova GUI, visibilmente ispirata a Google Chrome, in modo da dare più spazio al contenuto web. Come configurazione predefinita, le tab vengono ora posizionate sopra la barra delle URL, e al pari della cornice superiore sono semi-trasparenti. Ad essere precisi questa novità riguarda per il momento soltanto la versione per Windows, ma nelle prossime beta verrà estesa anche a Mac OS X e Linux.

Sempre in Windows è ora visibile, nell’angolo superiore sinistro, il pulsante Firefox: la sua funzione è quella di celare la barra dei menù, stesso procedimento o quasi per i bookmarks. È infine possibile scegliere se la barra delle tab venga visualizzata sempre o soltanto quando c’è più di una scheda aperta. In tutti i casi l’utente può scegliere di tornare al layout di Firefox 3.

Mozilla ha anche unito in un solo pulsante i comandi stop/ricarica: a seconda dello stato di caricamento della pagina, la sua funzione cambia in tasto di interruzione del download o tasto di aggiornamento della pagina.
La beta di Firefox 4 include anche il tasto Feedback, che permette all’utente di inviare commenti e segnalazioni a Mozilla e partecipare a sondaggi sull’uso del browser, utili per verificare quali saranno poi le cose migliori da inserire nelle versioni finali. Tale tasto non sarà più visibile nelle versioni finali del browser.
Camabia anche dell’add-on manger, che ora presenta testi e icone decisamente più grandi e promette di semplificare la gestione dei vari contenuti extra: estensioni, temi e plugin.
Firefox 4 introduce anche molte novità sotto al cofano, parte delle quali legate al nuovo motore di rendering Gecko 2.0 e al suo riprogettato parser HTML, ora in grado di supportare un più ampio numero di elementi e controlli della specifica HTML5 e di fornire maggiori performance. Presente anche il supporto parziale alle CSS Transitions e un’implementazione del protocollo di comunicazione bidirezionale Websockets.

Inoltre sono presenti anche il supporto nativo per il formato di compressione video WebM, che si va così ad affiancare al codec Theora per i video che utilizzano lo standard HTML5. Presente ma ancora in stato di “letargo” il supporto alle tecnologie per l’accelerazione grafica WebGL e Direct2D: queste tecnologie possono essere rispettivamente attivate seguendo le istruzioni riportate qui e qui.

In Firefox 4 si trovano infine la tecnologia di sicurezza Out-Of-Process-Plugin, che protegge il browser dal crash di Flash Player, QuickTime e Silverlight, il nuovo framework per gli addon JetPack, e il nuovo strumento di analisi dei siti Web Console. Nelle prossime beta Mozilla aggiungerà poi l’integrazione con Firefox Sync (attualmente installabile separatamente come addon), nuovi controlli per la privacy e nuovi temi per Mac OS X e Linux.

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Scritto da Simone Corami. nessun commento

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