28-07-2010

Forum Nucleare Italiano e Chicco bifronte

Presentato oggi a Roma il Forum Nucleare Italliano, organismo no-profit, di cui francamente credo in pochi sentissero la necessità, per portare al centro dell’attenzione il dibattito sull’energia nucleare italiano. Sgombriamo il campo da ogni dubbio, perchè il forum sarà pure no-profit, ma non è super partes, ma totalmente a favore di un nucleare italiano, ma trasparente!
Non significa centrali nucleari in vetro, ma garantire una correttainformazione tecnologico-scientifica intorno al tema dell’energia nucleare, anzi newclear, come la definisce il presidente Chicco Testa, detto anche, in certi ambienti romani Chicco Bifronte.
Testa oggi è managing director della banca di investimento Rothschild Italia, presidente di Telit e di Energie Valsabbia, start up nata tre anni fa attiva nel fotovoltaico. Ma il suo passato è molto diverso: ex dirigente del PCI, ex presidente dell’Enel e soprattutto ex presidente di Legambiente, l’associazione ambientalista più importante di Italia ed una volta legata a doppio filo con i partiti della sinistra. Testa ha lanciato un’appello ai suoi vecchi compagni politici, quello di fare come Obama, cioè di appoggiare il nucleare in un ampio scenario sulla Green Economy. Infatti il presidente USA nell’ultimo discorso sullo Stato dell’Unione
ha elogiato gli investimenti sulle rinnovabili, ma ha anche ribadito che bisogna fare di più per garantire l’indipendenza dal petrolio e quindi puntare sul nucleare di ultima generazione – sicuramente il caso BP e la marea nera hanno avuto un peso in queste dichiarazioni. Certo citare Obama adesso è un pò fuori tempo, visto che il presidente è al culmine della sua impopolarità non solo per la marea nera, ma anche per il caso Wikileaks e gli 92.000 documenti diffusi riguardo la guerra afghana.
A quanto possiamo dire non esistono al momento prove di un nucleare pulito, cioè senza possibilità di incidenti, che sono statisticamente rari, ma soprattutto senza scorie plurimillenarie, che sono una certezza e non un ipotesi. Da dire un’altra cosa, che molti tengono nascosta, il nucleare non è un’energia rinnovabile, visto che tutto dipende dall’uranio, le cui stime stabiliscono l’esaurimento delle scorte entro fine secolo.
Altra notizia importante è che oggi l’energia solare costa meno di quella nucleare, mentre quest’ultima crescerà di prezzo. Il giro di boa storico è avvenuto al prezzo di 0,16 dollari al chilowattora, pari a 12,3 centesimi di euro. A rivelarlo è un articolo pubblicato ieri dal New York Times, che espone i risultati di uno studio del professor John Blackburn, docente di economia alla Duke University, dal titolo “I costi del solare e del nucleare: lo storico sorpasso”. Secondo Blackburn è evidente il vantaggio del fotovoltaico, che «ha raggiunto le altre alternative low cost rispetto al nucleare». Inoltre, mentre negli ultimi otto anni il costo di ogni singolo reattore atomico è cresciuto in modo vertiginoso, passando da 3 a 10 miliardi di dollari, quello del solare sta diventando sempre più a buon mercato. Questa non è la prima volta che il ricercatore sottolinea i vantaggi delle fonti rinnovabili rispetto all’energia atomica: già in uno studio precedente aveva dimostrato che se solare ed eolico lavorano insieme, possono farsi carico delle esigenze energetiche di un territorio vasto come quello del Nord Carolina, senza che ci siano stop nell’erogazione, spesso dovuti all’instabilità di queste fonti.
Vi lasciamo con un video per cui Chicco Testa è tornato alla ribalta delle cronache qualche mese fa, cioè quando minacciò di “spaccare la faccia” al geologo televisivo Mario Tozzi. Buona visione.

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Scritto da Simone Corami. 1 commento
  1. peter 29 ottobre 2010 - 22:10

    ecco,vedete,i sostenitori del nucleare a fissione.
    risolvono tutto con le minacce quando qualcuno si intromette nei loro affari.meditate gente

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