29-01-2010

Gates contro Berlusconi

Ogni tanto Bill Gates si fa vivo nel mondo, uscendo dalla sua attività benefica a cui si è dedicato dopo aver costituito una fondazione con sua moglie. Stavolta lo fa criticando Silvio Belusconi.
bill_gates“Caro Silvio, mi dispiace se ti rendo la vita così difficile. Ma si stanno trascurando i poveri di questo mondo, e non credo che gli elettori italiani siano soddisfatti dei vostri tagli”. Queste sono le parole che Gates indirizza in una lettera a Silvio Berlusconi, poi pubblicata quotidiano Frankfurter Rundschau.Nella missiva Gates dichiara di aver creato una lista della vergogna che elenca i paesi che hanno ridotto i loro aiuti per le zone più povere del pianeta. Attualmente l’unica nazione presente in questa particolare lista è l’Italia.

Ma non finisce qui, perchè l’ex CEO di Microsoft è intervenuto sulla questione fra Google e la Cina, riguardo la censura e gli attacchi degli hacker che hanno subito alcuni utenti di Gmail, appartenenti ad attivisti cinesi. Ospite un noto tv show americano, “Good Morning America“. Il conduttore ha chiesto a Bill Gates la sua opinione sulla disputa iniziata quando Google disse “Stop alla Censura” dopo gli attacchi di hacking, Big G ha sempre detto che l’hacking degli account è stato condotto dal Governo Cinese.

Bill Gates non si è affatto scomposto, ha risposto al Presentatore “La scelta è tua: Vuoi obbedire alle leggi della Nazione dove operi ? Se scegli di non obbedire, non ci sono possibilità di fare business”. Bill Gates ha espresso anche la propria opinione sulla censura Cinese dicendo che i tentativi cinesi di censurare Internet sono sempre stati assai limitati. Bill afferma che la censura cinese è facilmente aggirabile quindi non vi è alcun motivo per cui Internet sia in pericolo.
Dello stesso parere Steve Ballmer, attuale Ceo di Microsoft. Durante una conferenza tenuta a Houston (Texas), Ballmer ha criticato la recente decisione di Google. Parafrasando ciò che ha detto Ballmer, possiamo definire le decisioni di Google come “un business irrazionale”. Ballmer conclude dicendo che le importazioni USA di petrolio dall’Arabia Saudita continuano sebbene tale nazione applichi la censura.

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Scritto da Simone Corami. nessun commento

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