03-03-2010

La mobilitazione per Jafar Panahi continua!

Aumenta la mobilitazione a favore di Jafar Panahi, il regista iraniano pluripremiato, arrestato nel suo paese perchè oppositore del regime di Ahmadinejad. Emergono particolari inquietanti sull’arresto.
Infatti insieme a Panahi sono stati arrestati sua moglie e la figlia con altri 15 persone, ospiti a casa sua. Tra gli altri figurano la sorella del premio Nobel per la pace (2003) Shirin Ebadi e il cineasta Mohammad Rasoulof, che stava realizzando un documentario sulle proteste dell’Onda verde e sulla vicenda della giovane 27enne Neda Agha-Soltan, uccisa durante le prime manifestazioni seguite alle elezioni presidenziali del 2009. Il figlio di Panahi, scampato all’arresto, ha infatti raccontato che durante il bliz della polizia iraniana ha sequestrato i computer e gli appunti del padre.

n336291924474_564Tutti noi ammiriamo Panahi per il suo straordinario coraggio, che lo ha trasformato nella voce dell’Iran democratico“. Così la regista iraniana Shirin Neshat commenta sulle pagine de ‘Il Sole 24 Ore’. La Neshat sarà tra l’altro dal 6 al 9 marzo in Italia per presentare il suo Donne senza uomini, Leone d’Argento all’ultima Mostra di Venezia.
Panahi non si è mai fatto intimidire dal governo, nemmeno quando gli hanno ritirato il passaporto e non gli permettevano di lavorare come regista. Era ormai nella condizione di essere prigioniero nel suo paese. Ha supportato l’Onda verde e ha partecipato ai funerali delle vittime delle proteste elettorali – afferma la regista – Un atteggiamento che ha ferito le autorità, che speravano sarebbe rimasto a casa, zitto, impaurito dalle loro intimidazioni. Poche settimane fa era stato invitato al Berlino FilmFest e ancora una volta il governo gli ha rifiutato il permesso di espatriare. Siccome la notizia ha avuto ripercussioni sulla stampa internazionale, il regime si è vendicato. Certo, non che un’azione del genere mi sorprenda. Sperano di intimidire la gente, gli artisti, di zittirli. Ma molti non ci stanno, nemmeno sotto il ricatto dell’arresto“.

Pubblichiamo i link utili per aderire alla mobilitazione:
Protestiamo per l’arresto del regista JAFAR PANAHI a Teheran Gruppo di Facebook arrivato in 24 ore a 1.200 adesioni
Free JAFAR PANAHI! Altro Gruppo di Facebook
Free Jafar Panahi! Petizione online

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Scritto da Simone Corami. 1 commento
  1. Bodon Rosanna 3 marzo 2010 - 19:16

    chiedo che si tenti l’impossibile per portare fuori dal carcere il regista e gli altri

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