19-11-2009

Nativi Digitali a Roma

Terzo incontro a Roma per Capitale Digitale, idee per il futuro, promosso da Telecom Italia, Wired, Fondazione Romaeuropa, Cattid della Sapienza e Comune, dal titolo “Under 21 – Nativi Digitali”. A presiedere l’incontro, l’immancabile Riccardo Luna, direttore di Wired, e Michele Martone di Dillinger.
E’ stato un buon incontro, anche perchè abbiamo visto dei ragazzi molto interessanti, armati di buone idee e determinazione, ma soprattutto lontani anni luce dai lustrini della società dello spettacolo dell’Italia, usando un’espressione cara a Guy Debord. Ci sono piaciuti, chi più o chi meno, questi nativi digitali, per noi che siamo la generazione di confine fra l’analogico ed il digitale, soprattutto abbiamo visto un pò di imbarazzo in alcuni di loro messi di fronte al pubblico.
nativa digitale“In Italia è ancora troppo lento il processo di digitalizzazione delle masse”, ha affermato nel suo intervento il Andrea Lo Pumo, catanese, e fresco di una borsa di studio grazie alla quale sta ora frequentando il corso di Mphil in Advanced Computer Science presso l’Univerisità di Cambridge. Non è un caso che molti vengano dal Sud del nostro paese, visto anche le esperienze di Cosenza ed Etna Valley. Mentre negli USA “La rete è come un bene comune, un elettrodomestico conosciuto da tutti, tanto che fin da piccoli i bambini crescono in termini digitali”, ci conferma Daniel Brusilovsky di sedici anni, fondatore e CEO di Teens in Tech e collaboratore di TechCrunch.
Rincara la dose Valerio Masotti: “Internet deve essere offerta a tutti nello stesso modo, accessibile e comprensibile, perché Internet è la nostra vita e il nostro futuro”. Valerio è un freelance per diverse agenzie di comunicazione e cofondatore della community Slevin – Creative Company ed ha vinto vari contest con i suoi video, ottimi davvero, fra cui un per Sun Microsystems ed uno per Telecom/Wired.
Direzioni chiare e precise anche negli esempi dei loro progetti. Marco De Rossi, fondatore di Oilproject.org, la prima comunità di e-learning gratuito di informatica, curato da docenti volontari e avente come unico scopo la libera divulgazione dell’informazione. Con i suoi 8000 studenti, il progetto si attesta come primo in Italia nel campo del “free e-learning”. Nel maggio 2007, sempre De Rossi, ha lanciato Shannon.it, il primo blog ‘al contrario’: “dove sono i lettori a pubblicare post su temi di tecnologia, che la redazione commenta insieme alla community”. Un ragazzo che è stato perfettamente in grado di spiegare come si potrebbe aumentare il livello qualitativo della scuola in Italia, proprio a partire dell’utilizzo della rete, e quali potrebbero essere le conseguenze positive riscontrabili in termini di minori spostamenti, con conseguenti risparmi sui costi, maggiori comodità per le famiglie e gli studenti.
Le conclusioni sono affidate a Salvo Mizzi di Telecom Italia, che nel progetto Capitale Digitale vede già la risposta migliore a tali importanti problematiche: “La città di Roma sarà completamene digitalizzata entro pochi anni, senza lasciare indietro nessuno, senza lasciare che altre intelligenze e risorse umane di questo livello vengano sprecate e dimenticate, coinvolgendo gli utenti e i cittadini in un presente progetto di sistema”.

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Scritto da Simone Corami. nessun commento

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