Il Congresso Americano sta discutendo un progetto di legge bipartisan che darebbe un potere straordinario al presidente degli Stati Uniti e ad alcuni membri del governo in caso di “emergenza da sicurezza informatica“. In questo scenario si potrebbe spegnere la rete. Sembra essere tornati ai tempi del Patrioct Act e alla schizofrenia post 11 Settembre, soprattutto perchè ancora manca una chiara definizione di cosa sia un’emergenza da sicurezza informatica.
Inoltre, qualora entrasse in vigore, la misura darebbe al ministro del commercio la possibilità – sempre e solo in caso di emergenza nazionale – di avere accesso o monitorare qualsiasi dato transitato su qualsiasi rete senza dover rendere conto a nessuna delle leggi che normalmente regolerebbero queste pratiche.
La polemica, anzi lo scontro, era inevitabile fra le ragioni dei detrattori e dei sostenitori, i primi sostengono che si tratta dell’ennesima limitazioni delle libertà civili, mentre gli altri sostengono che la sua finalità è la creazione di uno scudo che protegga gli Stati Uniti e le sue aziende dalla crescente minaccia dei cyberattacchi, come quelli occorsi a Google negli scorsi mesi provenienti dalla Cina.
Ma la mancanza di una definizione ben precisa di cosa sia questa emergenza, una cosa che in Italia conosciamo bene, apre la strada a qualsiasi tipo di utilizzo della norma, compresi i più controversi: che fare con i documenti segreti diffusi da Wikileaks, per esempio? Non è difficile far passare come una “minaccia alla sicurezza nazionale” la diffusione di un video che mostra i soldati statunitensi uccidere dei civili: il presidente avrà il potere di oscurare Wikileaks o Youtube per impedirne la diffusione?
Fino a questo momento, l’iniziativa legislativa non ha coinvolto la Casa Bianca, che non ha ancora preso posizione. La legge è stata promossa dal senatore Joseph Lieberman (indipendente, ma vota spesso con i democratici) e dalla senatrice Collins, tra i repubblicani più moderati del congresso.
E come si schiererà Obama che della rete ha fatto il suo credo politico ed elettorale? Che cosa dirà ora che è occupato sul fronte della mare nera?
20-06-2010
Obama e il potere di spegnere internet
Scritto da Simone Corami. nessun commento